La Giunta del Comune di Genova ha approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante, un pacchetto di quattro delibere per un valore complessivo di 1,8 milioni euro, destinato a interventi di manutenzione straordinaria, restauro e messa in sicurezza del patrimonio edilizio civico e istituzionale. I provvedimenti, inseriti nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028, puntano a dotare gli uffici tecnici di strumenti operativi flessibili e rapidi per far fronte sia alle emergenze sia alla cura quotidiana degli edifici cittadini.
Nel dettaglio, le risorse e le opere approvate si suddividono in quattro interventi mirati:
- Opere in carpenteria metallica leggera (200.000 euro per la prima annualità, su un totale triennale di 600.000 euro): Un accordo quadro dedicato agli interventi urgenti e non programmabili di carpenteria metallica, essenziali per completare opere esistenti e tutelare la pubblica incolumità negli edifici comunali e istituzionali sparsi sul territorio cittadino.
- Restauro e consolidamento del Polo Tursino (200.000 euro per la prima annualità, su un totale triennale di 600.000 euro): Interventi mirati di restauro, consolidamento strutturale e manutenzione straordinaria per eliminare parti ammalorate e preservare gli immobili ad uso istituzionale che compongono il complesso del Polo Tursino, garantendo la continuità operativa degli spazi.
- Manutenzione diffusa sul civico patrimonio (500.000 euro per la seconda annualità): Una tranche di risorse pensata per intervenire in modo capillare e tempestivo su guasti, avarie e necessità improvvise di adeguamento che interessano la vasta rete di edifici di proprietà del Comune.
- Interventi urgenti di manutenzione e ristrutturazione (900.000 euro per la terza annualità): Un accordo quadro di grande rilievo economico volto a finanziare opere di ristrutturazione e manutenzione straordinaria per far fronte alle criticità strutturali e funzionali del patrimonio civico.
«Con l’approvazione di queste delibere compiamo un passo fondamentale per la cura quotidiana e la sicurezza della nostra città – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante –. Per una città complessa e ricca di storia come Genova, la manutenzione non è una voce di spesa secondaria, ma la vera spina dorsale della prevenzione e del benessere collettivo. Ognuno di questi quattro interventi risponde a una specifica esigenza: dalla tutela degli edifici scolastici e istituzionali attraverso la carpenteria e la manutenzione diffusa, fino alla salvaguardia di complessi di grande importanza come il Polo Tursino. Dotarci di strumenti flessibili come gli accordi quadro significa poter intervenire rapidamente quando si presentano guasti o criticità impreviste, garantendo strutture più sicure, efficienti e vicine alle esigenze dei cittadini».






