Economia - 18 agosto 2026, 09:26

Aeroporto di Genova, Uiltrasporti: “FC Handling rifiuta il contratto dell’handling e il Gestore resta in silenzio”

Il sindacato richiama il CCNL Trasporto Aereo e le norme sugli appalti, chiedendo garanzie sul rispetto delle regole per le attività di rampa, bagagli, assistenza agli aeromobili e pulizia a bordo

Foto d'archivio

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È scontro all’Aeroporto di Genova sul contratto applicato agli addetti dell’handling. A denunciare la situazione è Uiltrasporti, che riferisce quanto accaduto ieri durante un tavolo convocato dal Gestore aeroportuale. Al centro della contestazione c’è la richiesta del sindacato di applicare il contratto dell’handling aeroportuale alle attività di rampa, carico e scarico dei bagagli, assistenza agli aeromobili e pulizia a bordo.

Secondo la ricostruzione di Uiltrasporti, durante l’incontro FC Handling avrebbe respinto la richiesta con una frase particolarmente netta: “Quel contratto non lo applicheremo mai.” Subito dopo, denuncia il sindacato, il rappresentante dell’azienda avrebbe abbandonato il tavolo convocato dal Gestore.

La questione riguarda il contratto collettivo applicato alle attività di handling. Uiltrasporti sostiene che debba essere applicato il contratto specifico del settore e richiama anche il CCNL Trasporto Aereo – Sezione Gestori, che negli appalti aeroportuali prevede di evitare il dumping contrattuale e di garantire un trattamento “non inferiore a quello del settore strettamente connesso all’attività”.

Ma nella nota il sindacato concentra le proprie accuse soprattutto sul ruolo del Gestore aeroportuale.

“Ma il fatto più grave non è l’azienda: è il Gestore che resta immobile e fa finta di niente”, sostiene Uiltrasporti, contestando l’assenza di una presa di posizione dopo il rifiuto dell’azienda.

“Mentre un affidatario rifiuta apertamente le regole del settore e se ne va, Aeroporto di Genova S.p.A. resta in silenzio. Nessuna parola. Nessuna presa di posizione. Nessun richiamo all’ordine. Nessuna difesa delle regole del settore”, si legge nella nota.

Secondo il sindacato, il Gestore avrebbe parlato di una “disponibilità futura” a valutare l’applicazione del contratto corretto, senza però indicare tempi o assumere impegni concreti. Una posizione che Uiltrasporti giudica insufficiente: “Una disponibilità che, nei fatti, equivale a non intervenire”.

Il sindacato contesta quindi la prosecuzione dell’appalto con un contratto che, secondo la propria ricostruzione, non sarebbe quello specifico dell’handling aeroportuale e richiama le regole del settore e il ruolo di Enac.

“Un Gestore che non interviene davanti a un rifiuto così plateale delle regole del settore non sta esercitando il proprio ruolo. Sta permettendo che l’Handling venga trattato come un servizio qualsiasi, snaturando completamente ciò che ENAC definisce come attività regolamentate e sensibili”, afferma Uiltrasporti.

Per il sindacato, dunque, non si tratterebbe di una semplice criticità nella gestione dell’appalto, ma di una violazione delle regole che disciplinano il settore.

“A Genova si continua a usare un contratto che non c’entra nulla con l’handling aeroportuale. E quando si chiede di applicare il contratto giusto, l’azienda scappa. E il Gestore fa finta di niente. Questa non è una criticità: è una vergogna istituzionale”, sostiene la nota.

Uiltrasporti elenca quindi le contestazioni rivolte alle parti coinvolte: “il rifiuto di FC Handling di applicare il contratto del settore; l’abbandono del tavolo convocato dal Gestore; il silenzio inaccettabile di Aeroporto di Genova S.p.A.; la gestione dell’appalto in aperto contrasto con le regole dell’handling aeroportuale; la totale assenza di interventi del Gestore, che avrebbe il potere di imporre il rispetto delle regole o di revocare l’appalto”.

La conclusione della nota è altrettanto dura: “Noi non accetteremo più tavoli in cui si finge che tutto vada bene. Non accetteremo più contratti sbagliati. Non accetteremo più silenzi istituzionali”.

Uiltrasporti ribadisce infine la propria intenzione di proseguire la mobilitazione: “L’handling aeroportuale ha regole precise. E chi gestisce un aeroporto ha il dovere di farle rispettare, non di nascondersi dietro promesse vaghe”.

La nota si chiude con una posizione netta: “Uiltrasporti non arretrerà di un millimetro. Finché non verrà applicato il contratto corretto, non ci sarà alcuna pace sociale”.

Redazione

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