Attualità - 19 agosto 2026, 08:00

Ex Ilva, ecco il mosaico dell’acciaio italiano interessato agli stabilimenti: chi sono le 14 aziende scese in campo con Federacciai

Da Arvedi a Marcegaglia, da Feralpi a Duferco: gruppi, territori e specializzazioni delle imprese che hanno aderito alla manifestazione di interesse

Ex Ilva, ecco il mosaico dell’acciaio italiano interessato agli stabilimenti: chi sono le 14 aziende scese in campo con Federacciai

Una fotografia di buona parte della siderurgia italiana, con alcuni dei nomi più importanti del settore e una presenza particolarmente forte dell'industria lombarda e bresciana. Dietro la manifestazione di interesse presentata da Federacciai per gli stabilimenti ex Ilva, e annunciata nelle scorse settimane dal presidente di Federacciai Antonio Gozzi come offerta alternativa a quella degli indiani di Jindal, ci sono 14 imprese associate molto diverse tra loro per dimensioni, prodotti e mercati di riferimento.

Ci sono aziende specializzate negli acciai piani, come Acciaieria Arvedi e Marcegaglia Carbon Steel, produttori di acciai lunghi per l'edilizia e le infrastrutture, realtà concentrate sugli acciai speciali destinati all'automotive, all'energia e all'oil&gas e persino un gruppo, Lucchini RS, conosciuto a livello internazionale per la produzione di ruote e assili ferroviari.

Un dato che aiuta anche a leggere la portata dell'iniziativa di Federacciai: non si tratta di quattordici realtà con lo stesso profilo industriale. E nell'elenco compaiono anche alcune holding, come Advanced Steel Solutions, Compagnia Siderurgica Italiana e Lucchini RS Holding, attraverso le quali operano gruppi industriali più articolati.

La manifestazione di interesse, almeno nelle informazioni rese note finora, non indica quali singoli stabilimenti o asset possano interessare a ciascuna impresa. Ma chi sono i 14 nomi che hanno deciso di partecipare?

ABS Acciaierie Bertoli Safau

ABS-Acciaierie Bertoli Safau è la divisione siderurgica del Gruppo Danieli, uno dei grandi nomi italiani dell'impiantistica per l'industria dell'acciaio. Il quartier generale e principale sito produttivo si trovano a Pozzuolo del Friuli, in provincia di Udine.

La società è specializzata soprattutto negli acciai lunghi speciali, con una gamma di oltre mille qualità di acciaio destinate a impieghi che vanno dall'automotive all'energia, dalla meccanica all'oil&gas. Produce, tra l'altro, vergella, barre e acciai speciali per cuscinetti, molle, bulloneria e applicazioni ad alte prestazioni. ABS dispone inoltre di uno stabilimento a Sisak, in Croazia, e di un centro di ricerca metallurgica a Metz, in Francia.

Acciaieria Arvedi

Tra i nomi più significativi dell'elenco per il settore dei prodotti piani c'è Acciaieria Arvedi, parte dell'omonimo gruppo fondato da Giovanni Arvedi.

Il centro produttivo è a Cremona, dove si trova un'acciaieria compatta specializzata nella produzione di nastri e coils. La società opera anche a Trieste e produce coils di acciaio al carbonio neri, decapati, zincati e preverniciati. Il gruppo è inoltre attivo nei tubi in acciaio al carbonio e, attraverso altre società, nel comparto dell'inox.

È quindi una delle imprese presenti nella manifestazione di interesse con un'esperienza industriale direttamente concentrata sulla produzione e lavorazione degli acciai piani.

Acciaierie Venete

Con sede a Padova, Acciaierie Venete è uno dei maggiori produttori europei di engineering steel, gli acciai destinati a impieghi meccanici e industriali.

La società dichiara una capacità produttiva di circa 2 milioni di tonnellate all'anno. L'acciaio viene prodotto negli stabilimenti di Padova, Sarezzo e Borgo Valsugana e successivamente trasformato in diversi siti tra Veneto, Lombardia e Friuli, tra cui Mura, Dolcè, Odolo e Buja.

I suoi prodotti trovano applicazione nell'automotive, nelle macchine agricole e movimento terra, nell'energia, nella meccanica e nelle costruzioni. La gamma comprende billette e blumi, tondi, vergella, barre e prodotti sottoposti a trattamenti termici.

Advanced Steel Solutions-Gruppo Asonext

Advanced Steel Solutions è la holding che controlla Asonext, gruppo bresciano nato dall'esperienza di Acciai Speciali Ospitaletto.

Asonext ha il proprio polo siderurgico a Ospitaletto, in provincia di Brescia, ed è specializzata negli acciai speciali, inossidabili e nelle leghe ad alte prestazioni. La produzione è fortemente orientata alle applicazioni tecnologicamente più complesse: oil&gas, petrolchimico, generazione di energia, eolico, nucleare, automotive, alta velocità ferroviaria, aeronautica e aerospazio.

Il gruppo comprende anche Asoforge, impegnata nella forgiatura degli acciai prodotti dall'acciaieria. Advanced Steel Solutions controlla il 100% di Asonext, che a sua volta controlla Asoforge.

AFV Acciaierie Beltrame

Con quartier generale a Vicenza, AFV Acciaierie Beltrame è il cuore italiano del Gruppo Beltrame, realtà siderurgica con una presenza industriale anche in Francia, Svizzera e Romania. In Italia la società dispone di tre siti, a Vicenza, San Giovanni Valdarno e San Didero, in provincia di Torino.

Il catalogo comprende travi, profilati e laminati mercantili, acciai per cemento armato e acciai speciali, prodotti principalmente attraverso una filiera basata sul forno elettrico e sul riciclo del rottame.

Alfa Acciai

Altro nome fortemente legato a Brescia è Alfa Acciai, capogruppo di una realtà che opera nella siderurgia dal 1954.

Il gruppo è tra i principali produttori europei di acciaio per cemento armato e vergella. Dal sito di Brescia escono tondo in barre e rotoli, vergella di qualità, billette e altri prodotti destinati soprattutto al settore delle costruzioni e alle successive lavorazioni industriali.

La produzione avviene con tecnologia a forno elettrico ad arco, partendo prevalentemente da rottame ferroso. Attraverso le società controllate, il gruppo prosegue poi la trasformazione a valle con reti elettrosaldate, filo ribobinato e altri prodotti derivati.

Compagnia Siderurgica Italiana-Gruppo Pittini

Il nome Compagnia Siderurgica Italiana identifica la holding del Gruppo Pittini, con sede a Osoppo, in provincia di Udine. Non va quindi confusa con un singolo stabilimento produttivo.

Pittini è uno dei maggiori gruppi italiani specializzati negli acciai lunghi. Il polo storico di Ferriere Nord a Osoppo comprende acciaieria elettrica, laminatoi per tondo e rotoli destinati al cemento armato e un impianto per la vergella.

La gamma del gruppo comprende tondo per cemento armato, reti elettrosaldate, vergella, prodotti trafilati per la meccanica, fili per saldatura e prodotti destinati alle infrastrutture stradali.

Duferco Travi e Profilati

Duferco Travi e Profilati ha sede a San Zeno Naviglio, nel Bresciano, e opera attraverso quattro unità produttive: San Zeno Naviglio, Pallanzeno nel Verbano, Giammoro in Sicilia e San Giovanni Valdarno in Toscana.

La società controlla una filiera che va dall'acciaio liquido al prodotto finito ed è specializzata soprattutto nella produzione di travi, profilati e altri prodotti lunghi per costruzioni e infrastrutture.

Nel 2023 è entrato in funzione a San Zeno il nuovo laminatoio Smart Beam Manufacturing, realizzato con un investimento di circa 250 milioni di euro e con una capacità potenziale di 700mila tonnellate l'anno.

Duferco ha anche un legame diretto con Genova: proprio Duferco Travi e Profilati ha fornito circa 540 tonnellate tra angolari e travi d'acciaio per il ponte Genova San Giorgio.

Feralpi Siderurgica

Fondata alla fine degli anni Sessanta e con il principale stabilimento a Lonato del Garda, Feralpi Siderurgica è la capogruppo del Gruppo Feralpi, uno dei principali operatori europei negli acciai per costruzioni.

A Lonato produce billette, tondo per cemento armato in barre e rotoli, vergella liscia e nervata, filo ribobinato, filo trafilato e reti elettrosaldate. Il gruppo dispone inoltre di una filiera industriale più ampia che comprende altri stabilimenti in Italia e Germania e attività negli acciai speciali e nei prodotti derivati.

Ferriera Valsabbia

Ancora Brescia, questa volta a Odolo, dove ha sede Ferriera Valsabbia, azienda con circa settant'anni di storia nel settore siderurgico.

Il suo core business è la produzione di billette e tondo in acciaio per cemento armato, realizzato nello stabilimento di Odolo. È quindi una realtà fortemente concentrata sul segmento degli acciai destinati alle costruzioni.

Lucchini RS Holding

Nella lista compare Lucchini RS Holding, la capogruppo di una realtà siderurgica italiana fortemente specializzata nei prodotti ad alto contenuto tecnologico.

Il principale sito produttivo del gruppo è a Lovere, in provincia di Bergamo, dove viene prodotto anche l'acciaio utilizzato per le lavorazioni successive. Lucchini RS è conosciuta soprattutto a livello internazionale per i componenti ferroviari: ruote, assili, sale montate e cerchioni destinati all'alta velocità, ai treni intercity, al trasporto merci e ai sistemi metropolitani.

Accanto al ferroviario opera una divisione dedicata a fucinati e getti destinati, tra gli altri, ai settori automotive, energia e oil&gas.

Marcegaglia Carbon Steel

È probabilmente uno dei nomi più conosciuti dell'elenco. Marcegaglia Carbon Steel, parte del gruppo industriale della famiglia Marcegaglia, è specializzata nella trasformazione dell'acciaio al carbonio.

Produce coils, nastri e lamiere, anche preverniciate, oltre a tubi saldati in acciaio al carbonio. La società dichiara di lavorare complessivamente circa 4,5 milioni di tonnellate di acciaio ogni anno, con un fatturato indicato in circa 4 miliardi di euro, ed è tra i leader europei nella produzione di tubi saldati.

Il quartier generale è a Gazoldo degli Ippoliti, nel Mantovano, mentre tra i poli strategici per i prodotti piani figura lo stabilimento di Ravenna.

La sua presenza nella manifestazione di interesse è particolarmente significativa proprio perché una parte centrale dell'attività di Marcegaglia Carbon Steel riguarda la lavorazione dei prodotti piani al carbonio, segmento che rappresenta il cuore storico della produzione ex Ilva.

O.R.I. Martin

Fondata nel 1933 e con sede a Brescia, O.R.I. Martin è un'altra realtà specializzata negli acciai speciali.

L'acciaieria utilizza un forno elettrico e produce oltre 200 differenti qualità di acciaio, con applicazioni concentrate soprattutto nel settore automotive: bulloneria, molle per sospensioni, barre di torsione, componenti dello sterzo e della trasmissione. A queste si aggiungono meccanica, energia e costruzioni.

Nel sito bresciano vengono prodotte billette da colata continua, laminati a caldo in rotoli e barre e filo pretemprato.

Rubiera Special Steel

Chiude l'elenco Rubiera Special Steel, società controllata dalla famiglia Galperti e specializzata negli acciai di alta qualità e ad elevata integrità.

L'azienda dispone oggi di due divisioni produttive: quella degli acciai speciali a Casalgrande, in provincia di Reggio Emilia, e quella dedicata ad acciai inossidabili e leghe a Cividate al Piano, nel Bergamasco, stabilimento acquisito per ampliare la gamma produttiva.

Produce, tra l'altro, lingotti, acciai rifusi con tecnologie ESR e VAR e barre forgiate destinate alle applicazioni industriali più esigenti, dall'energia all'oil&gas.

Una mappa che attraversa quasi tutta la siderurgia italiana

Guardando nel complesso i quattordici nomi, il primo elemento evidente è il peso dell'asse lombardo e in particolare bresciano: Asonext, Alfa Acciai, Duferco Travi e Profilati, Feralpi, Ferriera Valsabbia e O.R.I. Martin hanno qui una parte centrale delle rispettive attività, mentre anche Acciaierie Venete e il gruppo Lucchini dispongono di importanti presenze industriali nell'area.

Ma la caratteristica probabilmente più rilevante è la complementarità. Arvedi e Marcegaglia hanno una forte specializzazione nei prodotti piani; Pittini, Feralpi, Alfa Acciai, Ferriera Valsabbia, Beltrame e Duferco hanno un peso rilevante negli acciai lunghi e nei prodotti per costruzioni e infrastrutture; ABS, Asonext, Acciaierie Venete, O.R.I. Martin, Rubiera e Lucchini RS sono fortemente presenti negli acciai speciali e nelle produzioni a maggiore contenuto tecnologico.

È questo il mosaico industriale che ora entra nella partita ex Ilva attraverso Federacciai. Una manifestazione di interesse che, prima ancora di chiarire quali soggetti arriveranno eventualmente alle fasi successive della procedura e per quali asset, mette attorno allo stesso dossier una parte consistente e molto diversificata della siderurgia nazionale.

Federico Antonopulo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU