Una spaccata con un tombino, la vetrina infranta e 600 euro portati via dal fondo cassa. È quanto scoperto lunedì mattina dal proprietario di un esercizio commerciale di via Renata Bianchi, dove la polizia ha poi rintracciato un 18enne denunciato per furto aggravato in concorso.
L’allarme è scattato intorno alle 7.25, quando il titolare, arrivato per aprire il locale, ha trovato la porta finestra danneggiata e si è accorto della scomparsa del denaro.
Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’U.P.G.S.P. e del Commissariato Cornigliano, che hanno richiesto anche l’intervento della Polizia Scientifica per i rilievi. Durante gli accertamenti è stato trovato un tombino che, secondo gli investigatori, sarebbe stato utilizzato per mandare in frantumi la vetrina. L’oggetto è stato sequestrato.
Determinanti sono state le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. I filmati avrebbero ripreso due giovani mentre entravano nel locale e, subito dopo il colpo, si allontanavano in direzione di salita Cappuccini di Campi.
Gli agenti hanno quindi effettuato verifiche anche nelle comunità per minori presenti nella zona, riuscendo a individuare un 18enne egiziano ritenuto compatibile con le immagini acquisite e un coetaneo indicato come possibile complice.
Entrambi sono stati accompagnati in Questura. Il 18enne è stato denunciato per furto aggravato in concorso, mentre la posizione dell’altro giovane è stata sottoposta alle verifiche dell’Ufficio Immigrazione.






