Settantacinque minuti ad armi pari con i vice campioni d'Italia, con l'idea di accarezzare anche il colpaccio, non bastano al Genoa per iniziare il nuovo campionato con un risultato positivo: un Napoli già in modalità risultatista espugna "Marassi" nel finale grazie alle reti di De Bruyne (ma resta da vedere e rivedere la spinta ai danni di Vasquez...) e Vergara, che puniscono in maniera forse eccessiva la squadra di De Rossi, coraggiosa per larghi tratti del match ma poco incisiva in zona gol, dove si percepisce in maniera evidente la mancanza di una punta di peso.
Grifone con il 3-5-2 atteso alla vigilia: Amorim vince il ballottaggio con Mitaj dal primo minuto, Ellertsson gioca a tutta fascia sinistra e Ostigard torna al centro della difesa insieme a Marcandalli e Ostigard, mentre nel primo Napoli di Allegri va in panchina De Bruyne, con Politano e Alisson Santos ai lati di Hojlund. La spinta di un "Ferraris" gremito in ogni ordine di posto accende subito la squadra di De Rossi, spavalda e aggressiva già dalle prime battute: al 6' Meret rischia la frittata sbagliando completamente il rinvio, ma Vitinha non scarta il cioccolatino calciando con l'esterno direttamente sul fondo. I vice campioni d'Italia non alzano i ritmi, tenendo un baricentro basso tipico dell'"Allegri style" che permette al Genoa di tenere alte percentuali di possesso, probabilmente inaspettate alla vigilia.
Baldanzi tra le linee prova a imbeccare i compagni negli ultimi venti metri, ed è proprio l'ex Roma ed Empoli a provarci poco dopo il ventesimo, quando il suo mancino dal limite dell'area piccola viene deviato in angolo dalla scivolata di R. Marin. I rossoblu spingono, Amorim dalla distanza non impensierisce Meret, che ha vita facile anche sul tentativo di Vitinha al 37'. Allegri in panchina discute ripetutamente con i propri collaboratori, nel tentativo di trovare la chiave giusta per sbloccare una squadra troppo passiva: la prima conclusione verso la porta genovese arriva infatti solo al 40', quando la rasoiata di Alisson Santos accarezza l'esterno della rete, preludio alla conclusione dal limite di Spinazzola controllata in due tempi da Bijlow.
Il Genoa riparte con il piglio giusto anche ad inizio ripresa, quando Ellertsson, liberato da un'ottima giocata di Colombo, forza il sinistro da posizione complicata trovando solo la deviazione in angolo di Di Lorenzo: la squadra di De Rossi si conferma aggressiva nel recupero palla, Ostigard non concede nulla a Hojlund e in mezzo al campo anche Amorim e Frendrup lavorano forte in fase di non possesso. Otoa per Ostigard (prestazione super ma con ancora scarso minutaggio nelle gambe) e Messias per Baldanzi sono le prime mosse dalla panchina rossoblu, mentre Allegri cambia gli esterni offensivi - Lang e Vergara al posto di Politano e Santos - inserendo anche De Bruyne per Anguissa: mosse che sorridono più al Napoli, pericoloso al 72', quando Hojlund in spaccata non riesce a trovare la deviazione vincente sul traversone basso di McTominay. Meichtry e Sow fanno rifiatare Colombo e Amorim, ed è proprio il centrocampista svizzero ad avere la palla dell'1-0 a dieci minuti dalla fine sullo spunto in velocità di Messias, ma il suo destro in corsa finisce sull'esterno della rete.
A rompere l'equilibrio di una gara avviata sullo 0-0, l'episodio al minuto 83: De Bruyne chiede ed ottiene il dai e vai con Vergara, il centrocampista belga si libera con un'evidente spinta su Vasquez infilando Bijlow in un "Ferraris" a dir poco inferocito con Di Bello, la cui decisione viene confermata anche dal VAR. La reazione del Genoa è solo di nervi e Vergara in contropiede firma il definitivo 2-0 che punisce oltremodo un Grifone comunque applaudito dal proprio pubblico.
Il tabellino:
GENOA - NAPOLI 0-2
Reti: 83' De Bruyne, 87' Vergara
Formazioni:
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard (60' Otoa), Vasquez (88' Zulevic); Norton-Cuffy, Baldanzi (60' Messias), Frendrup, Amorim (75' Sow), Ellertsson; Vitinha, Colombo (75' Meichtry). A disposizione: Stolz, Sommariva, Mitaj, Martin, Sabelli, Puczka, Wiafe, Doucourè. Allenatore: De Rossi
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrhamani, R. Marin (81' Olivera), Spinazzola; Anguissa (60' De Bruyne), Lobotka, McTominay; Politano (60' Vergara), Hojlund (76' Lucca), A. Santos (60' Lang). A disposizione: Milinkovic-Savic, Contini, Favasuli, Gilmour, Neres, Giovane, Beukema, Garofalo. Allenatore: Allegri
Arbitro: Di Bello di Brindisi






