Prima di campionato alle porte per la Sampdoria, reduce dall'eliminazione in Coppa Italia di lunedì scorso per mano della Cremonese. La squadra di Bernardo Corradi, ancora un cantiere aperto tra infortuni, mercato e identità da trovare in fretta, scenderà in campo domani sera a Cesena (ore 21.00), con l'obiettivo di iniziare al meglio il proprio cammino nella nuova Serie B, che vede, almeno ai nastri di partenza, Palermo, Verona e Cremonese tra le principali candidate alla vittoria del campionato.
Situazione come detto non semplice a Bogliasco per il neo allenatore doriano, al debutto da primo allenatore in cadetteria: "Vogliamo subito dimenticare il ko di Bolzano - le parole di Corradi in conferenza - le scorie di una sconfitta si eliminano solo analizzando in modo oggettivo gli errori commessi. Serve avere maggiore velocità nella gestione della palla e riuscire ad essere un po' più verticali in determinate situazioni. Conosco Diamanti, anche lui è al debutto come me: mi aspetto una gara aperta, tutta da giocare".
Sugli indisponibili, notizie non certo confortanti dall'infermeria: "Recuperiamo solo Begic, che però non ha ancora i novanta minuti nell gambe. C'è da valutare Lauritsen, ha preso una botta al soleo e bisogna capire come reagirà fino all'ultimo. Depaoli e Abildgaard sono ancora indisponibili, così come Ravanelli, mentre Insigne spero possa venire in panchina sabato prossimo con la Juve Stabia".
Possibilità di scelta praticamente nulle per Corradi, specie nel reparto avanzato, dove diventa sempre più probabile l'impiego di Tutino dal primo minuto: "Gennaro ha avuto diversi acciacchi nelle ultime stagioni, ma in questo periodo sta bene e spero possa diventare presto un fattore per la squadra. La stagione è lunga, dobbiamo portare tutti i componenti della rosa al massimo, c'è bisogno davvero del contributo di ogni giocatore. Mercato? Qualcosa manca, speriamo che nei prossimi giorni ci possano essere delle novità, la società sta lavorando forte".






