Saranno centomila euro complessivi, versati in rate annuali da trentatremila euro ciascuna in tre anni, i finanziamenti concessi dalla grande distribuzione per la manutenzione della grande aiuola al centro di piazza Corvetto, nel cuore di Genova.
È la sponsorizzazione che Esselunga, colosso milanese della grande distribuzione che ha due punti vendita in città (ad Albaro e a San Benigno) e si appresta ad aprire il terzo (nel 2027 a Sestri Ponente), ha proposto di concedere a Palazzo Tursi, rispondendo positivamente alla ricerca di partner per la gestione del verde che è stata lanciata dalla stessa Amministrazione Comunale.
Il piano del Comune di Genova, come risulta dalla pubblicazione sull’Albo Pretorio dell’ente pubblico, è denominato ‘Genova Verde 2026’ ed è mirato alla “riqualificazione e la manutenzione di aree a verde pubblico di proprietà comunale”.
La società Esselunga spa, come si legge nel documento, “ha manifestato la propria disponibilità ad aderire”, con queste modalità: “Rotatoria Piazza Corvetto, pari a 33.550 euro annui (di cui 27.500 euro di imponibile e 6.050 euro di Iva al 22%) per ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028, con attuazione diretta, tramite terzi, del piano manutentivo per un totale complessivo triennale lordo pari a 100.650 euro (di cui 82.500 euro di imponibile e 18.150 euro di Iva al 22%)”.
Nella relazione, a cura della Direzione Manutenzione e Verde Pubblico, si specifica che “la rotatoria è in buono stato manutentivo. È presente l’impianto di irrigazione (ala gocciolante). Il tappeto erboso necessita in base alle temperature stagionali e all’andamento delle precipitazioni di sfalci programmati: si prevedono da settembre a novembre una volta al mese, da febbraio a settembre 1,5 volte al mese, da dicembre a gennaio riposo vegetativo. Occorre la gestione delle siepi di rose, con scerbatura manuale e potature. Attività centrale della manutenzione della rotatoria è la gestione delle fioriture (viole e begonie)”.
La rotatoria ha una superficie complessiva pari a 625 metri quadrati, di cui 185 riguardano la porzione centrale del basamento della statua. La parte a verde è pari a 440 metri quadrati di cui circa 273 a prato, l’estensione delle aiuole a fioritura stagionale è circa 101 mq mentre l’aiuola che ospita le rose a contorno del monumento ha un’estensione di circa 66 mq.
Secondo Palazzo Tursi, “il piano di manutenzione ordinario prevede la pulizia dell’aiuola con raccolta foglie e scerbatura delle infestanti, la concimazione annuale sia delle superfici prative che delle aiuole, la potatura delle rose, lo sfalcio periodico delle superfici prative, il controllo delle infestazioni fungine, il conferimento a discarica di tutti i materiali di risulta delle lavorazioni, il cambio stagionale delle fioriture. La stima della riqualificazione e delle azioni manutentive è basata su prezziario regionale vigente e su indagini di mercato”. Pertanto, “il valore della sponsorizzazione è pari a 27.500 euro annui (Iva esclusa)”.
A chi decide di sponsorizzare ‘Genova Verde 2026’, il Comune di Genova, come evidenziato nel prospetto illustrativo del progetto, garantisce: “Cartelli di ringraziamento dello sponsor per la cura dell’area verde dislocati nei punti concordati (in formato standard); citazione dello sponsor nei comunicati stampa (e nell’ambito della conferenza stampa, laddove organizzabile); visibilità del logo nel sito web del Comune e nei materiali di comunicazione. È inoltre prevista per lo sponsor la possibilità di menzionarsi quale ‘sponsor’ del progetto nelle proprie comunicazioni”.






