Ore di apprensione a Rapallo per Marco Ratto, orefice cinquantenne rapallese disperso in Nepal, dove ieri si è verificata un'alluvione che ha provocato centinaia di morti e dispersi. L'uomo si trovava proprio in quella zona, tappa di un viaggio iniziato dieci giorni fa.
Ratto - riporta l'Ansa - è molto conosciuto in città: la sua famiglia è titolare da generazioni di uno storico negozio di orologeria e oreficeria nel centro di Rapallo. Amante dell'avventura, aveva scelto il Nepal come una delle mete del suo viaggio che aveva intrapreso da solo.
A raccontare le ore di angoscia della famiglia è Andrea Bernardin, cognato di Marco Ratto, che all'Ansa ha dichiarato: "Siamo sgomenti e senza parole. Siamo in contatto con la Farnesina ma al momento non abbiamo notizie. Marco si trovava proprio in quella zona".
Cavo (Nm): “Apprensione per Marco Ratto. Vicinanza a famiglia e comunità. Sia fatto ogni sforzo operativo e informativo”.
"Apprensione e sconcerto per Marco Ratto, il gioielliere di Rapallo che risulta tra gli scomparsi nell'alluvione che ha colpito il Nepal. In queste ore di angoscia e di attesa, vicinanza alla sua famiglia che attende notizie, alla sua comunità e alla sindaca di Rapallo, Elisabetta Ricci, da subito e in costante contatto con la Farnesina, con il ministro Tajani e con il sottosegretario Massimo Dell'Utri, con cui sto tenendo anche personalmente un aggiornamento costante, condividendo la richiesta della sindaca affinché venga messo in atto ogni sforzo di soccorso e di comunicazione"
Così sui suoi canali social Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati.






