Una spaccata nella notte, un tombino divelto dalla strada e utilizzato per mandare in frantumi le vetrate di alcune attività commerciali di corso Italia. È quanto accaduto nelle scorse ore sul lungomare genovese, dove sono stati presi di mira, tra gli altri, il Baretto e una gelateria. Ingenti i danni provocati, mentre il bottino sarebbe stato di appena pochi spiccioli.
A denunciare quanto accaduto è la presidente del Municipio VIII Medio Levante Anna Palmieri, che parla di una situazione di sicurezza sempre più preoccupante in una zona della città tradizionalmente estranea a episodi di questo genere. “Ancora una notte di paura e degrado a corso Italia - afferma Palmieri -. Questa notte una spaccata ha provocato ingenti danni a diverse attività commerciali. È stato addirittura divelto un tombino da corso Italia e utilizzato per infrangere le vetrate del Baretto e della gelateria, per poi proseguire ai danni di altri esercizi commerciali”.
“Un’azione che ha causato grossi danni, a fronte del furto di pochi spiccioli. Il degrado continua e, insieme ad esso, cresce la preoccupazione e soprattutto la paura tra i cittadini e i commercianti genovesi. Non possiamo permettere che chi vive e lavora nelle nostre strade si senta sempre più insicuro”, prosegue Palmieri.
La presidente del Municipio ringrazia quindi le forze dell’ordine per il lavoro svolto, chiedendo però un rafforzamento dei controlli: “Sono sempre pronte a intervenire e a dare il massimo, ma è evidente che oggi serve un maggiore controllo del territorio e una presenza più capillare delle pattuglie sulla strada, soprattutto nelle ore più a rischio. La sicurezza dei cittadini e delle nostre attività commerciali deve essere una priorità. Genova ha bisogno di più sicurezza, più presenza e più attenzione”.
Palmieri allarga poi il ragionamento agli episodi che negli ultimi mesi hanno interessato corso Italia e il Medio Levante, richiamando anche quanto accaduto all’inizio dell’estate nei pressi dell’Estoril. “La situazione in corso Italia si sta sempre più aggravando - aggiunge -. Pensiamo all’inizio dell’estate, all’incidente avvenuto all’uscita della discoteca dell’Estoril, dove un ragazzo è morto dopo aver preso le difese di due ragazze (n.d: la vittima è Edoardo Corrieri, il ventinovenne investito in corso Italia sabato intorno alle 4 del mattino al termine di una lite fuori da una discoteca). Ora una spaccata per pochi spiccioli ai danni di attività commerciali. Siamo sempre più preoccupati per questa situazione di degrado e pericolosità che si avverte in quartieri dove non abbiamo mai avuto problematiche di questo tipo”.






