Politica - 01 settembre 2026, 21:43

Elly Schlein alla Festa dell’Unità : "Il centrosinistra oggi ha un’alternativa. A Genova governiamo bene insieme"

La segretaria del PD è arrivata in piazza Caricamento insieme a Silvia Salis: "Splendido lavoro della sindaca e della sua coalizione". E sulle primarie: “Prima il programma, poi i nomi”

Elly Schlein è arrivata in piazza Caricamento insieme alla sindaca di Genova Silvia Salis per la Festa dell’Unità. La segretaria del Partito Democratico, attesa da una nutrita folla per il suo intervento sul palco insieme a Francesco Boccia,  ha affrontato con i giornalisti i temi della legge elettorale, dell’unità del centrosinistra, delle primarie e della Rai.

Il primo affondo è sulla modifica della legge elettorale: “Ha fatto una mossa della disperazione, divisi come sono, hanno inserito all’ultimo il ballottaggio perché loro cambiano la legge elettorale a seconda del sondaggio che leggono il giorno prima. È un atteggiamento vergognoso che noi non accetteremo, continueremo a fare muro con le altre opposizioni perché questo è un atteggiamento proprietario delle istituzioni che è intollerabile” ha dichiarato Schlein.

“Al contempo devo segnalare che è chiaro che il governo è in pezzi - ha proseguito la segretaria dem, che ha quindi citato le divisioni nella maggioranza -. Abbiamo visto le tensioni tra Salvini, che mi dà ragione, sul tassare gli extraprofitti delle società energetiche e Tajani che dice che sono una parolaccia, mentre Meloni sceglie di tacere per non sbagliare”.

“Dall’altra parte la Lega è spaccata tra Salvini, presidenti di Regione, e anche i nostalgici della Lega Nord che chiedono il Congresso, mentre Forza Italia ha tanto cercato di rincorrere Vannacci che ieri è stata superata. In tutto questo chi si occupa dei problemi degli italiani? Nessuno. Perché l’unica priorità che ha Giorgia Meloni è cambiare questa legge elettorale per provare a vincere le prossime elezioni”.

Sul fronte delle opposizioni, Schlein ha ribadito l’obiettivo di presentarsi unite: “Noi andremo uniti alle prossime elezioni”. E ha citato l’esperienza amministrativa genovese: “Abbiamo lavorato tanto, come abbiamo fatto con lo splendido lavoro qui a Genova della sindaca Silvia Salis e tutta la sua coalizione, per unire il campo progressista e per riuscire a battere questa destra alle prossime elezioni”.

Quindi i temi sui quali costruire l'alternativa: “Per fare il salario minimo, per salvare la sanità pubblica, per abbassare le bollette su cui Meloni in quattro anni non ha fatto nulla e anche per far ripartire l’economia del Paese”.

A chi le ha chiesto se il centrosinistra dovrà affrontare la partita delle prossime elezioni con o senza primarie, Schlein ha risposto: “Io capisco che è un dibattito interessantissimo. La mia posizione su questo non è mai cambiata. Chiedo di smetterla di parlare di noi e di parlare dei problemi concreti degli italiani. Noi lavoreremo al programma in queste settimane, come abbiamo detto tutti da tempo. Abbiamo affinato il programma comune della coalizione e con gli alleati decideremo su tutto il resto”.

E ha insistito: “Ma intanto suggerisco di smetterla di parlare di noi e di parlare di cose che agli italiani interessano di più. La sanità, il lavoro, la scuola, la politica industriale che manca e Genova ne sa qualcosa”.

Secondo Schlein, il centrosinistra può inoltre partire da proposte già condivise: “Ricordiamo le tante proposte unitarie fatte e firmate da tutte le opposizioni del campo progressista. Un salario minimo al congedo paritario, da quello che abbiamo proposto per estendere l’autorizzazione unica della ZES a tutta Italia per semplificare e accelerare gli investimenti e farlo soprattutto sulla transizione ecologica e digitale”.

Interpellata anche sulla possibilità, in caso di vittoria del centrosinistra, di reintegrare Sigfrido Ranucci alla conduzione di Report, Schlein ha risposto: “Guardi, la destra ha ottenuto esattamente quello che voleva. Voleva far sparire un programma ritenuto scomodo. Da lì anni di attacchi e querele a Ranucci e Report. Io dico una cosa, questo è l’ultimo governo che mette becco sulla Rai perché con le altre opposizioni abbiamo proposto insieme una riforma che finalmente liberi la Rai dalla politica e dai partiti. È un altro degli impegni che abbiamo preso”.

Schlein ha poi parlato dell’alternativa del centrosinistra: “Gli italiani finalmente hanno un’alternativa che tre anni fa quando io sono stata eletta segretaria non esisteva perché il centrosinistra non c’era più, perché queste forze politiche non si parlavano più. Già noi governiamo bene insieme nelle città come qui a Genova e in tante altre città e regioni d’Italia. La garanzia è che si è visto che l’interesse che facciamo è soltanto uno, quello collettivo, quello di migliorare la vita degli italiani”.

Infine il tema del caro carburanti e degli extraprofitti: “C’è Meloni che è chiusa nel palazzo, non ha contatto con il Paese reale, c’è la benzina che è sopra i 2 euro come il gasolio e su questo hanno messo solo delle misure tampone. Chiedo io al governo quando avrà il coraggio di tassare gli extra profitti delle società energetiche per dare respiro alle famiglie e alle imprese italiane”.

Sulle novità nel Pd di Milano e sul percorso legato a Mario Calabresi, Schlein ha infine mantenuto la stessa linea: “Stiamo seguendo e supportando il percorso del Partito Democratico di Milano che si concentra sui temi. Non la stupirò se anche qui dico: prima il programma, e poi i nomi”.

Chiara Orsetti


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