Garantire un presidio costante del territorio unendo le attività di prevenzione e controllo delle forze dell'ordine a concrete azioni di supporto socio-sanitario e inclusione sociale. Questo il tema al centro della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltasi questa mattina in Prefettura a Genova, presieduta dal Prefetto Cinzia Torraco.
All'incontro hanno preso parte i vertici delle forze dell'ordine genovesi — il Questore Silvia Burdese, i rappresentanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Comandante della Polizia Locale Fabio Cosimo Manzo —, l'Assessora comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi e Pierluigi Vinai, Direttore sociosanitario di ATS Liguria. Al centro dell'ordine del giorno l'analisi dei primissimi risultati del progetto "Odissea 2", operativo dallo scorso 19 agosto e pensato per offrire risposte integrate alle problematiche del centro storico, intervenendo direttamente sulle situazioni di grave marginalità e dipendenza.
Coordinato dalla Fondazione Centro di Solidarietà Bianca Costa Bozzo, il programma prevede la presa in carico delle persone vulnerabili da parte di un'équipe multidisciplinare composta da operatori di strada, educatori e psicologi. Il percorso comprende anche un'accoglienza notturna a bassa soglia che funge da "struttura ponte" per facilitare il successivo inserimento nei percorsi terapeutici dei SerD.
"Le criticità del centro storico richiedono un approccio integrato e multilivello – ha sottolineato il Prefetto Cinzia Torraco –. Accanto al contrasto della criminalità servono interventi socio-sanitari capaci di farsi carico delle fragilità. 'Odissea 2' dimostra come la sinergia tra istituzioni, forze dell'ordine, sanità e Terzo Settore possa creare un modello virtuoso a beneficio dell'intera comunità".






