Mancano dal 19 aprile i tre punti, mentre dall'inizio di questa stagione la casellina, tra beffe e difficoltà, resta ferma a zero. Bastano i freddi numeri a far capire la voglia di rilancio che si respira in casa Genoa alla vigilia della sfida al Como (ore 20:45, arbitro Guida di Torre Annunziata), col Grifone in campo per aprire la terza giornata di Serie A, ancora a caccia dei primi punti di una stagione che, fin qui, ha regalato ai rossoblù soddisfazioni solo in Coppa Italia.
Di fronte, questa sera, il Como di Cesc Fabregas. Una squadra che lo stesso De Rossi, alla vigilia, ha inquadrato con parole di stima non casuali, sottolineando come il club lariano sia riuscito, negli ultimi anni, a trasformare in maniera esponenziale le proprie potenzialità economiche e tecniche in un progetto solido, capace di condurlo fino alla storica qualificazione alla prossima Champions League.
Per questo è stato lo stesso tecnico, nella conferenza stampa di presentazione, a non nascondere le difficoltà di una gara complicata contro un avversario di valore, affrontando però anche il tema più ampio di una stagione in cui - a suo dire e sembrerebbe non solo - l'asticella della salvezza si è alzata rispetto al passato. Per questo il tecnico rossoblù ha chiesto un aiuto in più al proprio pubblico, affinché il "Ferraris" possa tornare a essere davvero un valore aggiunto per la squadra.
In campo invece ci dovranno pensare ancora molti dei “soliti noti” di queste ultime uscite. In casa rossoblù, infatti, i dubbi di formazione sembrano concentrarsi quasi esclusivamente nel reparto offensivo. Il pacchetto arretrato appare ormai consolidato, così come la coppia Frendrup-Baldanzi a centrocampo, con quest'ultimo che il tecnico ha definito “il regista a tutti gli effetti” della squadra. Davanti, invece, il ballottaggio è aperto: Vitinha si gioca una maglia con Osmajic per affiancare Colombo in attacco. Sulle corsie, dovrebbe trovare spazio Sabelli a destra, con Ellertsson a sinistra, mentre in mezzo al campo è attesa la conferma di Sow.
Da segnalare, tra i convocati per la sfida di questa sera, la presenza degli ultimi due innesti del mercato rossoblù: El Shaarawy ed Ehizibue, forze fresche per le corsie esterne dopo l'addio di Norton-Cuffy. A disposizione, sempre più dentro al gruppo, anche l'ex Napoli Traoré.
Sul fronte lariano, Fabregas dovrebbe puntare sulla continuità, confermando l'undici che ha piegato il Napoli, nonostante in settimana sia arrivato il rinforzo di lusso Kean. Tutti a disposizione per il tecnico spagnolo, con la sola eccezione di Addai. A centrocampo, Milla è favorito su Perrone, mentre sulle corsie difensive Couto e Valle sono pronti a confermarsi, con le loro sovrapposizioni chiamate ad aumentare ulteriormente la pericolosità del tridente di trequarti schierato alle spalle di Douvikas.
Uno momento sfidante per i rossoblù per comprendere il livello di prontezza che ne anticipa un altro sempre molto sentito. Dopo l'appuntamento di questa sera, l'attenzione della tifoseria organizzata si sposta già a domenica: l'appello è a ritrovarsi a Boccadasse alle 22:30, per aspettare insieme la mezzanotte e il 133° compleanno del Genoa. Un invito a partecipare da terra e “anche via mare”, con la richiesta di massimo rispetto per il luogo, “che non va sporcato e imbrattato in nessun modo”.
PROBABILI FORMAZIONI
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Sabelli, Baldanzi, Frendrup, Sow, Ellertsson; Colombo, Vitinha.
Allenatore: D. De Rossi
Como (4-2-3-1): Butez; Couto, Ramon, Chalobah, Valle; Da Cunha, Milla; Baturina, Paz, Diao; Douvikas.
Allenatore: C. Fabregas






