Il grande tennis internazionale torna sui campi in terra rossa di Valletta Cambiaso. Da oggi, lunedì 7 settembre, fino a domenica 13 si disputa la 22ª edizione dell’Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina, appuntamento ormai consolidato nel calendario ATP Challenger e tra i principali tornei italiani della categoria.
L’edizione 2026 segna un’ulteriore crescita della manifestazione, che ha raggiunto i 208.400 dollari di Total Financial Commitment, comprensivi di montepremi e quota di iscrizione, entrando nella categoria Challenger 125.
Il nome più atteso è quello di Lorenzo Sonego, già vincitore a Genova nel 2018 e nel 2019 e tornato a Valletta Cambiaso dopo le recenti emozioni vissute nel match contro Alexander Zverev. “Sono davvero contento di tornare a Genova – ha spiegato il tennista piemontese –. È un torneo al quale sono molto legato perché qui ho vinto due volte e sono ricordi che porto ancora con me. A Genova mi sono sempre trovato bene e ho sentito l’affetto del pubblico in ogni partita”.
Sonego ha sottolineato anche la crescita raggiunta negli anni dalla manifestazione: “Genova è un Challenger solo sulla carta, perché per organizzazione, pubblico e livello dei giocatori è un torneo di grandissima qualità. La presenza di Paolo Lorenzi alla direzione è un valore aggiunto importante”.
Tra gli italiani in tabellone ci sarà anche Andrea Pellegrino, finalista a Genova nel 2022 e nel 2025, insieme a Stefano Travaglia, Marco Cecchinato, già numero 16 del mondo e semifinalista al Roland Garros, Gianluca Cadenasso, Francesco Passaro, vincitore dell’edizione 2024, e Stefano Napolitano.
Wild card per Gabriele Crivellaro, Juan Cruz Martin Manzano e Gabriele Piraino, mentre tra gli stranieri figurano, tra gli altri, Laslo Djere, Thiago Seyboth Wild, vincitore a Genova nel 2023, e Federico Coria.
A dirigere ancora una volta il torneo sarà Paolo Lorenzi, che affiancherà Sergio Palmieri. “Ritrovare Sonego sarà una gioia per chi lo ha applaudito nelle sue vittorie e un’occasione speciale per i bambini che finora lo hanno visto soltanto in televisione – ha spiegato Lorenzi –. Il mio invito è rivolto anche a chi non segue abitualmente il tennis: venite con gli amici, portate i vostri figli, lasciate che si incuriosiscano e si appassionino”.
La manifestazione è stata presentata questa mattina nella Sala Trasparenza della Regione Liguria. “L’Aon Open Challenger rappresenta un appuntamento di grande prestigio ormai immancabile per Genova e per tutta la Liguria sportiva”, hanno sottolineato il presidente della Regione Marco Bucci e la vicepresidente con delega allo Sport Simona Ferro, ricordando come negli anni il torneo abbia ospitato giocatori poi arrivati ai vertici del tennis mondiale.
Sulla stessa linea la sindaca Silvia Salis, che ha evidenziato soprattutto il valore dell’appuntamento per i più giovani: “Da ex atleta so quanto possa essere importante, per una ragazza o un ragazzo, vedere da vicino chi pratica sport ad altissimo livello: non soltanto per ammirarne il talento, ma per comprendere il lavoro, la disciplina e la costanza che ci sono dietro ogni risultato”.
In ventidue edizioni Valletta Cambiaso ha infatti visto passare alcuni dei nomi più importanti del tennis degli ultimi anni. Nel 2019 era iscritto anche Jannik Sinner, mentre sulla terra rossa del “Beppe Croce” hanno giocato, tra gli altri, Stefanos Tsitsipas, Grigor Dimitrov, Hubert Hurkacz, Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti, Fabio Fognini e Matteo Arnaldi. Tsitsipas conquistò il torneo nel 2017, mentre nel 2014 la manifestazione venne premiata come Best Challenger in the World. Nel 2018 e nel 2019 arrivò invece il riconoscimento di miglior Challenger italiano.
L’Aon Open, nato nel 2003 e fermatosi soltanto nel 2020 e nel 2021 a causa della pandemia, è dedicato alla memoria di Giorgio Messina, imprenditore e dirigente sportivo che fu presidente del Tennis Club Genova dal 1986 al 2008 e del Comitato regionale ligure della FIT dal 1982 al 1986.
“Dopo oltre vent’anni l’Aon Open continua a emozionarmi per il tennis, certo, ma soprattutto per le persone che lo rendono possibile e per quelle che lo vivono”, ha scritto Mauro Iguera, presidente del Comitato organizzatore, nella tradizionale lettera di apertura del torneo.
Anche quest’anno, però, la settimana di Valletta Cambiaso non sarà soltanto tennis. La manifestazione sosterrà la Fondazione “Sofia nel cuore”, nata per proseguire il progetto di ricerca scientifica voluto da Sofia Sacchitelli e dedicato in particolare all’angiosarcoma cardiaco. Un punto informativo sarà presente per tutta la durata del torneo.
Spazio anche all’arte, con l’esposizione delle opere della serie “Grande Slam” di Lorenzo Perrucci, e allo spettacolo. Giovedì 10 settembre alle 20, sul Centrale “Beppe Croce”, prima dell’incontro serale, sarà infatti protagonista il genovese Lorenzo Isola, conosciuto come “Il Cugino della Corte”, con uno spettacolo che unirà musica, teatro e comicità.






