È stato sottoscritto dalle organizzazioni sindacali, dalla Rsu e dall'amministrazione aziendale l'accordo attuativo per l'incremento degli organici di AMIU Genova, che definisce numeri, profili e tempistiche per l'ingresso di nuovo personale.
La Fp Cgil ha espresso soddisfazione per l'intesa, che dà concreta attuazione agli impegni presi lo scorso 1° settembre con il Comune di Genova. L'operazione porterà a 35 assunzioni equivalenti a tempo pieno (full time), articolate attraverso l'impiego di 62 lavoratori complessivi di 4 meccanici assunti a tempo indeterminato e pieno attingendo dalla graduatoria vigente, 4 autisti raccoglitori assunti a tempo indeterminato e pieno per l'area del genovesato e 54 addetti allo spazzamento inseriti con contratto part-time a 19 ore settimanali (livello D2), distinti e distribuiti nelle 15 Unità Territoriali della città.
L'accordo stabilisce inoltre che, prima di assegnare le sedi ai nuovi addetti allo spazzamento, verranno esaminate le domande di mobilità interna già presentate dai lavoratori in servizio. Per il personale con contratto a termine, la stabilizzazione a tempo indeterminato scatterà alla naturale scadenza del 15 settembre, mentre il completamento delle procedure di assunzione è programmato entro la fine del mese.
Nei mesi di ottobre e dicembre sono già stati fissati nuovi incontri di verifica per monitorare i fabbisogni dell'azienda.
Il confronto con le organizzazioni sindacali proseguirà anche nei prossimi mesi sui temi previsti dagli accordi, con nuovi tavoli programmati, nel quadro degli obiettivi organizzativi ed economico-finanziari definiti dal Business Plan 2026-2030.
Paolo Macchi, presidente di AMIU Genova: "La società ha lavorato con le organizzazioni sindacali per trasformare l’impegno assunto sul turnover in una soluzione concreta e sostenibile. L’obiettivo dei 35 full time equivalente a tempo indeterminato è confermato e oggi abbiamo definito come realizzarlo, tenendo insieme il rafforzamento dell’organico e le reali necessità operative dell’azienda".
"È un risultato importante, ma soprattutto un punto di partenza. - continua Macchi - AMIU ha bisogno di persone e professionalità per migliorare i servizi e rispondere alle esigenze del territorio. Allo stesso tempo dobbiamo farlo mantenendo equilibrio e sostenibilità economica: occupazione, qualità del servizio e tenuta dei conti devono procedere insieme".