Attualità - 08 settembre 2026, 14:44

Sturla, pedonalizzazione di via Caprera: tensione sul progetto della nuova piazzetta

L’opposizione accusa la maggioranza di procedere come un "caterpillar", mentre l'assessora Coppola difende la regolarità tecnica e l'ascolto del territorio

Sturla, pedonalizzazione di via Caprera: tensione sul progetto della nuova piazzetta

Riprendono le attività del Consiglio Comunale e puntale arriva la bagarre. La prima in ordine di tempo ha visto al centro il tema della riqualificazione e della pedonalizzazione di via Caprera, a Sturla, un'area di circa 35 metri quadrati destinata a trasformarsi in una nuova piazzetta. Al centro dello scontro politico ci sono il mancato accoglimento delle richieste del tessuto commerciale locale e le criticità sollevate dai residenti, sfociati in un'accesa discussione tra la consigliera di opposizione Paola Bordilli (Lega) e l'assessora all'urbanistica Francesca Coppola.

Bordilli ha espresso forte preoccupazione per la gestione dell'avvio del cantiere, lamentando una totale assenza di condivisione preventiva con i commercianti della zona. Secondo la ricostruzione della consigliera: “il cantiere era partito dall’iniziativa del mio collega Mascia che ha guidato con i commercianti, con i residenti, con il municipio di zona, il Municipio VIII con la presidente Palmieri. Questo percorso ha portato a delle modifiche che sono sul sito del Comune”. Questo dialogo aveva portato a un accordo di compromesso, visibile anche sul sito del Comune, che prevedeva una "semi-pedonalizzazione" per preservare i posti merci e i parcheggi per i residenti. "Avete cambiato quello che abbiamo lasciato e lo avete fatto senza condividerlo con chi vive e lavora sul territorio”.

La risposta dell'assessora Coppola non si è fatta attendere. Coppola ha respinto con forza le accuse di chiusura verso il territorio, sottolineando che l'assessorato ha sempre prestato massima attenzione alle esigenze commerciali, accogliendo persino una proposta del 27 marzo giunta da Panarello, noto commerciante locale, per posticipare l'avvio dei lavori.

L'assessora ha poi chiarito la reale natura urbanistica del progetto: non si tratta di una variante dell'amministrazione, bensì di un onere di urbanizzazione proposto da un soggetto privato per migliorare la sicurezza stradale, il microclima e la qualità della vita. "Il progetto emerso dall'assemblea pubblica del 2025 non è mai stato inserito formalmente come variante", ha spiegato Coppola, precisando che il piano approvato risale alla conferenza dei servizi del 2023. Nonostante l'impossibilità tecnica di far coesistere la pedonalizzazione con il carico e scarico merci nella stessa area, l'assessora ha annunciato che si lavorerà per avvicinare gli stalli merci e agevolare i commercianti, anticipando anche la data del sopralluogo in loco.

La replica della consigliera Bordilli è stata però durissima, respingendo le spiegazioni tecniche dell'assessora e accusando la giunta di fare uno "scaricabarile" sugli uffici comunali. "Siete andati avanti come caterpillar, ignorando un punto di caduta che andava bene a tutti", ha concluso l’ex assessora al Commercio, ricordando che l'attuale amministrazione governa ormai da 16 mesi e deve assumersi le proprie responsabilità di fronte ai cittadini.

Isabella Rizzitano


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