Un pezzo di storia del commercio genovese perde uno dei suoi volti. È morto dopo una malattia Alberto Baccanti, co-titolare dello storico negozio di giocattoli La Befana di via Assarotti, insegna che da generazioni accompagna l’infanzia di tanti genovesi.
Ad annunciarne la scomparsa è stata la sorella Laura Baccanti, affidando ai social poche parole cariche di affetto: “In viaggio per un luogo lontano pieno di gioia e lontano dalle tristezze”.
La notizia ha suscitato in breve tempo una grande partecipazione. Sono tanti i messaggi di cordoglio e i ricordi comparsi sui social da parte di chi aveva conosciuto Andrea e della clientela legata alla famiglia Baccanti e a un negozio diventato, nel corso degli anni, molto più di una semplice attività commerciale.
La Befana è infatti una delle insegne storiche del commercio genovese: la sua storia risale al 1926 e il nome dei Baccanti è legato da decenni al mondo dei giocattoli in città. Via Assarotti ne rappresenta da sempre uno dei punti di riferimento, un luogo familiare per generazioni di bambini e genitori passati davanti alle sue vetrine alla ricerca di un regalo, soprattutto nei giorni che precedono il Natale e le feste.
Ed è anche per questo che la scomparsa di Andrea ha colpito tante persone: accanto al dolore degli amici e di chi lo conosceva personalmente, emerge quello di una comunità che lega il cognome Baccanti a una piccola parte della propria memoria cittadina.
L’ultimo saluto ad Alberto Baccanti sarà giovedì 10 settembre alle 10, nella basilica di Santa Maria Immacolata, in via Assarotti 24. La famiglia invita “chiunque desideri salutarlo un’ultima volta” a partecipare alla cerimonia e a unirsi nel suo ricordo.






