Il Palermo conferma il proprio identikit da grande favorita e fa suo il posticipo della terza giornata di Serie B, superando 3-1 la Sampdoria e volando in testa alla classifica a punteggio pieno. Tre vittorie su tre per la compagine allenata da Filippo Inzaghi, spinta dalla cinicità nei momenti chiave del match. Per i blucerchiati arriva invece uno stop amaro al termine di una prova generosa e ricca di applicazione, ma punita a caro prezzo da alcune disattenzioni difensive.
Un passivo pesante che non riflette del tutto l'andamento del match, come sottolineato con fermezza dal tecnico della Samp, Bernardo Corradi, nel post-partita: "È stata una partita che alla fine ci siamo giocati; un 3-1 che però, secondo me, è un risultato abbastanza bugiardo. Mi porto a casa una grande prestazione di intensità e di carattere fatta dalla squadra".
A macchiare la prestazione blucerchiata sono state soprattutto le amnesie in fase di transizione: "Abbiamo preso il primo gol su una situazione di punizione per noi, quando addirittura eravamo in superiorità numerica, quindi queste sono cose sulle quali dobbiamo lavorare e dobbiamo stare attenti", ha evidenziato Corradi sottolineando anche l'errore sulla seconda rete rosanero. Diverso il parere sul tris dei padroni di casa, arrivato a fine gara: "Non lo commento nemmeno perché, secondo me, quel giocatore che ha segnato, forse non doveva stare nemmeno in campo per quello che è successo durante la partita".
Nonostante il ko, in casa Sampdoria si salvano i minuti messi nelle gambe da elementi chiave come Insigne e Verschaeren, segnali di una condizione atletica in crescita.
La ricetta di mister Corradi per ripartire è chiara e passa solo dal lavoro sul campo: "L'ho detto altre volte: se fino adesso abbiamo lavorato 10 e non è bastato, da domani lavoreremo 12, lavoreremo 15. Siamo lì per migliorare, per trasformare tutte le energie che mettiamo sul campo alla fine anche in qualche risultato positivo, perché poi i risultati aiutano".






