L'innalzamento del livello di allerta da gialla ad arancione ha portato a una nuova riunione del COC, il Centro Operativo Comunale per l'attivazione delle procedure previste dal piano di Protezione Civile.
L'allerta arancione è scattata alle ore 13 e sarà in vigore fino alle 20.59 di oggi, mercoledì 9 settembre. A seguire scatterà una allerta gialla dalle 21 di questa sera fino alle 14.59 di domani, giovedì 10 settembre. Per tutta la durata dell'allerta i cittadini sono invitati ad adottare i comportamenti di autoprotezione indicati dalle autorità.
All'emanazione dell'allerta, il Comune raccomanda di avere in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile e una torcia elettrica. Chi ha locali al piano strada, cantine, garage o seminterrati deve proteggerli con paratie o sacchi di sabbia e chiudere gli accessi. È inoltre consigliato spostare auto e moto in una zona alta, non soggetta ad allagamenti.
Per quanto riguarda la sosta, durante l'allerta arancione i possessori dei tagliandi Blu Area A (Foce), B (Foce), C (Bassa Val Bisagno), R (San Fruttuoso) e T (Marassi) che abbiano indicato quelle zone come prima scelta, insieme ai possessori dei tagliandi FB e FC, possono parcheggiare gratuitamente in tutte le zone Blu Area a partire da tre ore prima dell'inizio dell'allerta e fino alle 12 del giorno successivo alla sua cessazione.
La stessa possibilità è prevista per i residenti di via Fereggiano e corso De Stefanis che non siano in possesso del tagliando Blu Area. In questo caso dovrà essere esposta la carta di circolazione, in originale o copia.
Con l'entrata in vigore dell'allerta sarà fondamentale tenersi aggiornati sull'evoluzione della situazione attraverso le comunicazioni ufficiali, radio e televisione e limitare gli spostamenti. Il Comune invita in particolare a evitare le aree maggiormente esposte agli allagamenti, come sottopassi, strade vicine agli argini dei torrenti, ponti, passerelle e tutte le zone più basse della città.
È inoltre vietato accedere o soggiornare, fino alla fine dell'evento, in cantine, garage, locali seminterrati e locali al piano strada. In caso di necessità bisogna salire ai piani superiori, evitando sempre l'utilizzo dell'ascensore.
Durante l'allerta arancione saranno monitorati i principali corsi d'acqua del territorio comunale da parte dei volontari di Protezione Civile e della Polizia Locale.
Le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, resteranno aperte, ma dovranno applicare le norme di autoprotezione previste dai rispettivi Piani Interni di Emergenza.
Restano aperti anche i complessi sportivi pubblici e privati, che dovranno a loro volta rispettare le procedure previste dai propri Piani Interni d'Emergenza.
Sono invece previste diverse chiusure preventive. Restano chiusi cantieri e scavi in alveo, il Museo di Storia Naturale Doria, le biblioteche Bruschi, Guerrazzi, Lercari, Servitana, Palasciano, Cervetto e Gallino, i centri civici Staglieno e Buranello e i sottopassi pedonali.
Chiudono inoltre, in via preventiva, parchi e giardini e, di conseguenza, musei, biblioteche e impianti sportivi che si trovano al loro interno. Restano chiusi anche i cimiteri.
Divieti di sosta e circolazione
Sono previsti specifici divieti di sosta su entrambi i lati di via Pontetti, fino all'intersezione con il civico 14C di via Isonzo, con rimozione forzata per i veicoli inadempienti.
Divieto di sosta anche in via Percy Bysshe Shelley, nel tratto compreso tra il civico 161 e l'intersezione con via Monaco Simone e lungo l'asse principale tra i civici 15 e 79. Anche in questo caso è prevista la rimozione forzata.
È inoltre vietato il transito pedonale sulla passerella di passo Carlineo sul torrente Chiaravagna.
Terminata la fase arancione, dalle 21 di mercoledì 9 settembre entrerà in vigore l'allerta gialla, che proseguirà fino alle 14.59 di giovedì 10 settembre.
Anche durante questa fase i cittadini dovranno mettere in atto i comportamenti di autoprotezione: proteggere i locali a rischio allagamento, chiudere cantine e garage, spostare i veicoli in zone sicure e avere a disposizione una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile e una torcia elettrica.
Con l'entrata in vigore dell'allerta sarà necessario seguire gli aggiornamenti ufficiali ed evitare le aree più esposte al rischio di allagamento, come sottopassi, zone vicine ai torrenti, ponti, passerelle e aree depresse. Anche durante l'allerta gialla è vietato accedere o soggiornare in cantine, garage, locali seminterrati o al piano strada fino alla conclusione dell'evento.
Continueranno inoltre i controlli sui principali corsi d'acqua da parte di volontari di Protezione Civile e Polizia Locale. Restano chiusi cantieri e scavi negli alvei dei torrenti, così come resta vietato il passaggio pedonale sulla passerella di passo Carlineo sul torrente Chiaravagna.






