Attualità - 09 settembre 2026, 10:35

Sanità, UIL FP all’attacco: "Organici al limite tra San Martino, Villa Scassi e Voltri, servono assunzioni e risorse"

Il sindacato denuncia carichi di lavoro insostenibili per il personale sanitario, tecnico e amministrativo nei tre plessi: "Senza investimenti la riforma resta solo carta"

Sanità, UIL FP all’attacco: "Organici al limite tra San Martino, Villa Scassi e Voltri, servono assunzioni e risorse"

Tre plessi ospedalieri, personale ridotto e carichi di lavoro in crescita costante. È la denuncia della UIL FP Genova, che segnala la situazione critica non solo del personale sanitario ma anche di quello tecnico-amministrativo dell'IRCCS AOM (Policlinico San Martino, Villa Scassi e San Carlo di Voltri).

Il sindacato aveva già segnalato il problema il 30 giugno, chiedendo interventi urgenti. Da allora, non è arrivata nessuna risposta concreta.

"Il personale garantisce ogni giorno il funzionamento dei servizi, ma è stanco di dover compensare la carenza di organico con un impegno sempre maggiore - dichiarano Emilio De Luca e Vincenzo Capuozzo, responsabili UIL FP di Villa Scassi e San Martino - L'ampliamento dell'AOM non è stato accompagnato da un adeguato rafforzamento del personale, che oggi si trova a gestire più attività e responsabilità senza un aumento di organico.
Non si può gestire tre plessi ospedalieri scaricando tutto sui dipendenti. La disponibilità dei lavoratori non può diventare la soluzione permanente alle carenze aziendali. Il malcontento cresce e il limite di sostenibilità è vicino" aggiungono.

Interviene anche Marco Vannucci, Segretario Generale UIL FP Genova. "Denunciamo da tempo una carenza di personale trasversale a tutti i profili sanitari. Il personale tecnico-amministrativo è essenziale al funzionamento dell'ospedale: le sue carenze rallentano procedure importanti e si ripercuotono anche sulle attività sanitarie. Non si possono accorpare strutture e aumentare funzioni pretendendo di fare tutto con lo stesso personale, già insufficiente.

Le richieste della UIL FP sono una ricognizione reale delle carenze di organico, nuove assunzioni, distribuzione più equilibrata dei carichi di lavoro e apertura immediata del confronto con le Organizzazioni Sindacali: senza un adeguato investimento sul personale, la riforma sanitaria resta solo carta. Restano aperte anche le questioni ATS Liguria e AOM, le garanzie per il personale dell'Evangelico di Voltri, il futuro della sede di Castelletto, l'incertezza sul Galliera e la vertenza Gaslini: servono risposte concrete, e servono ora.
Il Presidente Bucci ci ha confermato la volontà di procedere con l'integrazione dei Fondi Aziendali, per equiparare salario accessorio e produttività collettiva agli accordi migliori del territorio regionale — una modalità che avevamo suggerito già un anno fa, poi adottata anche dal Veneto. Siamo pronti a fare la nostra parte, ma serve fare in fretta: sia sui fondi che sulle assunzioni.

Senza risorse e senza personale non esiste alcuna riforma: esistono solo lavoratori lasciati soli a reggere un sistema che rischia di crollare sotto il peso delle proprie carenze" conclude.

Redazione

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