Attualità - 11 settembre 2026, 18:52

Rivarolo, sospetto caso di West Nile in una gazza, scatta la disinfestazione

Il Comune ordina interventi larvicidi e adulticidi entro un raggio di 100 metri da via alla Chiesa di Rivarolo. L’ordinanza riguarda anche le aree private: i residenti dovranno eliminare i ristagni d’acqua e adottare precauzioni durante i trattamenti. Ecco le vie interessate

Rivarolo, sospetto caso di West Nile in una gazza, scatta la disinfestazione

Scatta a Rivarolo un intervento straordinario di disinfestazione contro la zanzara comune dopo la segnalazione di un caso sospetto di infezione da virus West Nile in una gazza. 

A disporlo è un’ordinanza firmata oggi dalla sindaca di Genova, su proposta dell’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, in seguito alla richiesta di ASL 3.

La gazza, un esemplare di Pica pica, era stata recuperata il 18 agosto nella zona di via alla Chiesa di Rivarolo. Il sospetto di infezione da West Nile Virus, lineage 2, è stato notificato all’azienda sanitaria l’8 settembre. Pur trattandosi al momento soltanto di un caso sospetto, ASL 3 ha chiesto al Comune di attivare le misure di contrasto al vettore, considerato il periodo stagionalmente a rischio e il quadro epidemiologico.

L’obiettivo dell’operazione è ridurre rapidamente la presenza delle zanzare, in particolare del genere Culex, così da abbassare ulteriormente il già definito dall’ordinanza come remoto rischio di una trasmissione autoctona del virus. Per questo è stato individuato un raggio di 100 metri da via alla Chiesa di Rivarolo, considerato adeguato per una prima fase anche in ragione dell’elevata urbanizzazione dell’area.

L’intervento prevede due fasi: trattamento antilarvale nelle caditoie e trattamento adulticida, da effettuare al termine delle precipitazioni temporalesche previste e, indicativamente, nella giornata di oggi, venerdì 11 settembre.

Il trattamento interesserà aree pubbliche e private. Gli addetti della ditta incaricata di effettuare la disinfestazione potranno accedere anche alle aree verdi private di pertinenza degli edifici per effettuare gli interventi ma sarà fondamentale anche la collaborazione dei privati. Proprietari e utilizzatori degli immobili dovranno eliminare i possibili focolai larvali, svuotando e mantenendo asciutti tutti i contenitori nei quali possa ristagnare acqua, come sottovasi, recipienti e annaffiatoi. Sarà inoltre necessario adottare accorgimenti per limitare l’ingresso delle zanzare nelle abitazioni, mentre viene raccomandato di ridurre il più possibile l’irrigazione di giardini e aree verdi durante il periodo dei trattamenti.

Particolare attenzione dovrà essere prestata nel momento in cui verrà effettuato il trattamento adulticida. In presenza di abitazioni, il Comune dispone la chiusura di finestre e porte, la sospensione degli impianti di ricambio dell’aria e il ritiro della biancheria stesa all’esterno. Gli animali domestici dovranno essere ricoverati al chiuso e dovranno essere protetti anche i loro ricoveri, le ciotole e gli abbeveratoi. Dovranno inoltre essere protetti frutta e verdura degli orti e, dopo l'esposizione al trattamento, dovranno essere osservate specifiche precauzioni prima del consumo.

L’area interessata comprende via Celesia, via Latisana, via Teresa Durazzo Pallavicini, piazza Durazzo Pallavicini, via alla Chiesa di Rivarolo, vico alla Chiesa di Rivarolo, via Croce Rosa e via Pierino Negrotto Cambiaso.

I.R.

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