Come riconoscere un falso Carabiniere al telefono, come difendersi dal finto tecnico che bussa alla porta e soprattutto cosa fare quando si sospetta di essere finiti nel mirino di un truffatore. Sono i temi al centro della “Settembrata Antitruffa”, il ciclo di quattro incontri organizzato nell'ambito del progetto “Un Ponte tra Generazioni”, che lunedì 14 e martedì 15 settembre farà tappa tra Valpolcevera, Val Bisagno e Montoggio.
Gli incontri sono pensati in particolare per gli anziani e saranno condotti direttamente da rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri, con un taglio pratico e orientato alla prevenzione.
L'ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria per la disponibilità limitata dei posti. Il programma sarà lo stesso nelle diverse sedi: chi non riuscirà a partecipare a un appuntamento potrà quindi prendere parte a quello successivo. Per iscriversi è possibile collegarsi al sito https://www.assoutenti.liguria.it/truffe-agli-anziani-tutor-digitali-liguria/ oppure su https://adocliguria.com/corsi-antitruffa-anziani
Il primo incontro è in programma lunedì 14 settembre, dalle 10 alle 12, nella Sala consiliare del Municipio Valpolcevera, in via Costantino Reta 3. Interverranno il presidente del Municipio V Valpolcevera Michele Versace, il capitano Marco Colì, comandante della Compagnia Carabinieri di Sampierdarena, e il maresciallo ordinario Luca Barbero, comandante della Stazione Carabinieri di Genova Bolzaneto.
Martedì 15 settembre sarà invece una giornata particolarmente intensa, con tre appuntamenti contemporanei dalle 17 alle 19. Alla Sala Consiglio del Municipio III Bassa Val Bisagno, in piazza Manzoni 1, interverranno il presidente Fabrizio Ivaldi, il tenente Matteo Bellitto, comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Genova San Martino, e il maresciallo capo Luigi D'Errico, comandante della Stazione Carabinieri di San Fruttuoso.
Nella stessa fascia oraria, nella Sala Consiglio del Municipio IV Media Val Bisagno, in piazza dell'Olmo 3, saranno presenti il presidente del Municipio Lorenzo Passadore, la vicepresidente Claudia Benassi, il maggiore Luca De Vito, comandante della Compagnia Carabinieri di Genova San Martino, e il luogotenente C.S. Roberto Rossi, comandante della Stazione Carabinieri di Genova Molassana.
Sempre martedì, dalle 17 alle 19, appuntamento anche al Comune di Montoggio, nella sala consiliare di via IV Novembre 18, grazie alla collaborazione con il Comune e AVAT. Interverranno il sindaco Faustino Mauro Fantoni, il generale di brigata Alessandro Magro, comandante provinciale dei Carabinieri di Genova, il vice brigadiere Denis Sbaiz, comandante della Stazione Carabinieri di Montoggio, e Furio Truzzi, presidente di Assoutenti Liguria.
Durante gli incontri si parlerà delle principali forme di raggiro oggi utilizzate ai danni delle persone anziane: truffe telefoniche, truffe online e tramite smartphone, falsi tecnici, falsi Carabinieri e falsi operatori. I rappresentanti dell'Arma spiegheranno come riconoscere i segnali di un tentativo di truffa e soprattutto a chi rivolgersi e come comportarsi quando si sospetta di essere coinvolti.
Il metodo proposto è concreto. Tra le regole fondamentali ricordate nel progetto ci sono la richiesta di un documento a chiunque si presenti alla porta, il divieto di far entrare in casa persone non annunciate, la possibilità di riagganciare e richiamare un numero conosciuto prima di credere a una richiesta urgente e, soprattutto, non consegnare mai denaro o gioielli a uno sconosciuto.
Il principio è semplice: i truffatori fanno leva soprattutto sulla fretta e sul silenzio. Una richiesta presentata come urgente e accompagnata dall'invito a non parlare con nessuno può quindi essere già un segnale che qualcosa non torna.
Una parte degli incontri sarà dedicata anche a chi è già rimasto vittima di un raggiro, con indicazioni su come presentare una denuncia, quali documenti conservare e a chi chiedere assistenza. Le due ore di incontro non richiedono alcuna competenza informatica e sarà possibile partecipare anche accompagnati da un familiare.
La partecipazione è gratuita, ma occorre prenotare il posto attraverso i siti di Assoutenti Liguria o ADOC Liguria, dove è disponibile anche il calendario completo delle iniziative.
La “Settembrata Antitruffa” rientra nel progetto “Un Ponte tra Generazioni”, promosso da ADOC Liguria e Assoutenti Liguria nell'ambito di “Ben...Essere in Liguria”, con capofila Auser Liguria e finanziato dalla Regione Liguria attraverso le risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali previste dall'articolo 72 del decreto legislativo 117/2017.
Il progetto prevede due filoni di attività: da una parte i laboratori antitruffa con l'Arma dei Carabinieri, dall'altra i corsi di alfabetizzazione digitale con tutor, organizzati in piccoli gruppi nelle sedi delle associazioni presenti sul territorio ligure.






