Sembrava essere l'occasione giusta per smuovere quello zero in classifica e provare a trovare quella vittoria che manca ormai, in Serie A, da aprile. Missione compiuta a metà per il Genoa che impatta 1-1 col Frosinone e trova il suo primo punto in classifica, lasciando l'ultima piazza al Venezia in attesa dei risultati dei prossimi incontri. Nonostante alcuni interrogativi sempre aperti, qualche piccolo (o piccolissimo) passo avanti.
Il peso della sfida sembra ben assimilato, almeno nel ricercare di aggredire subito i ciociari, dal Grifone. Eppure, tolta la rete annullata a Baldanzi per fuorigioco di Ellertsson, in offside al momento in cui aveva ricevuto palla prima di effettuare l'assist al 7', la formazione di De Rossi non riesce a tramutare la pressione in qualcosa di concreto. Ci riesce invece benissimo Kvernadze al 14', quando raccoglie il servizio di Schmid, dimenticato dal centrocampo genoano sul lancio lungo di Palmisani e la sponda di un compagno che manda in tilt la retroguardia avversaria.
Un colpo quasi a freddo in una sfida fino a quel momento molto fisica e sui binari dell'equilibrio. Quell'equilibrio a cui potrebbe riportare il Genoa al 22' Baldanzi quando viene liberato a tu per tu con Palmisani, ma l'ex Empoli è troppo poco freddo e la bella figura la fa fare al portiere giallazzurro. Ancor più ghiotta è l'occasione sui piedi di Colombo al 45', ma, come un anno fa contro il Parma, sul calcio di rigore assegnato dopo review per un fallo di mano di Cittadini sul tiro dal limite di Baldanzi, l'attaccante spiazza l'estremo ciociaro ma manda malamente a lato il penalty del possibile pareggio.
Al di là delle occasioni da tabellino, però, il Genoa del primo tempo pare tutt'altro che convincente. Forse anche allo stesso De Rossi che sceglie di ripartire nella ripresa mandando subito dentro Messias per Baldanzi, mossa che pare dare un po' più d'incisività alla manovra offensiva. E da questa spinta arriva al 50' il pareggio, sugli sviluppi di un corner, dove capitan Vasquez si regala una perla personale, con un colpo al volo pregevole secco sotto l'incrocio dei pali, e il pareggio ai suoi.
Un pareggio che risulta poi meritato alla lunga, nella ripresa, quando il Vecchio Balordo aumenta ulteriormente il tasso tecnico e d'ordine, anzitutto con l'esordio assoluto in maglia rossoblù al “Ferraris” di El Shaarawy, poi con l'ingresso di Vitinha per Colombo che, appena prima di uscire al 70', prova a farsi perdonare con la botta dalla distanza disinnescata da Palmisani.
La spinta rossoblù sembra però esaurirsi lì, anche grazie ai cambi di Alvini che tengono per diversi minuti il Genoa a ridosso della propria area, producendo tuttavia un solo intervento di Bijlow, mentre è ancora Palmisani a dire di no al minuto 81' alla girata in area di Vitinha indirizzata all'angolino in basso. Ed è il neo entrato Meichtry a regalare, un minuto dopo, l'illusione della rete mancando la porta di pochissimo da buona posizione con tanto di deviazione di un avversario.
Un intermezzo alla superiorità dell'ultima mezz'ora per il Frosinone che rimane addirittura con l'uomo in più all'86', quando Vasquez finisce anzitempo sotto la doccia per il secondo giallo. Bijlow a quel punto tiene in piedi la baracca nel recupero: al 92' sul colpo di testa di Bocek e, in chiusura, ancora su un colpo di testa ma stavolta di Bracaglia. Non basta però per evitare qualche fischio al termine della sfida, con la Gradinata Nord quasi a tenere poi a rapporto la squadra, che si avvia agli spogliatoi con applausi che sanno di fiducia e motivazione: d'altronde in settimana, tra Coppa Italia e trasferta a Parma, ci si gioca abbastanza.
IL TABELLINO
GENOA-FROSINONE 1-1
Reti: 14' Kvernadze (F), 50' Vasquez (G)
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Ehizibue (60' El Shaarawy), Baldanzi (46' Messias), Frendrup, Sow (79' Amorim), Ellertsson (79' Meichtry); Colombo (70' Vitinha), Osmajic.
A disposizione: Sommariva, Stolz; Mitaj, Drameh, Sabelli, Traoré, Puczka, Otoa, Wiafe.
Allenatore: D. De Rossi
Frosinone (4-3-3): Palmisani; Oyono, Cittadini (46' Monterisi), Calvani, Bracaglia; Schmid (71' Hasa), Calò, Masini; Ghedjemis (72' Fini), Raimondo (71' Bobcek), Kvernadze (87' Zerbin).
A disposizione: Pisseri, Desplanches; Amey, Birligea, Cichella, Akpoguma, El Azzouzi, Terzic, Fayed, Tchato.
Allenatore: M. Alvini
Arbitro: Rapuano di Rimini
Note: al 45' Colombo (G) fallisce un calcio di rigore; espulso al 86' Vasquez (G) per somma di ammonizioni






