Attualità - 13 settembre 2026, 15:58

WWF escluso dalla commissione su Amt, associazioni all’attacco: “Gravissimo precedente: non è mai successo"

Il Comune ha respinto la richiesta di audizione sostenendo che le istanze di cittadini e utenti fossero già rappresentate. Dieci realtà del territorio contestano la decisione: “Non è così che ci si rapporta con le associazioni: è un dovere dell’Amministrazione dar loro voce e spazio"

WWF escluso dalla commissione su Amt, associazioni all’attacco: “Gravissimo precedente: non è mai successo"

È polemica dopo la decisione del Comune di non accogliere la richiesta del WWF Genova di essere audito durante la commissione consiliare dedicata alla situazione di AMT e all’attuazione del piano di risanamento dell’azienda.

A contestare il diniego sono, in un comunicato congiunto, WWF Genova, Comitato SìTram, Rete Famiglie senz’auto, Associazione Amici di Ponte Carrega, UTP Associazione Utenti del Trasporto Pubblico, Comitato delle Cinque Terre, Associazione Pendolari Novesi, Comitato Pendolari del Levante Ligure, Parents For Future e Circolo Nuova Ecologia.

La richiesta del WWF era arrivata in vista della seduta di giovedì 10 settembre, convocata per un aggiornamento sul risanamento di AMT e sulla situazione del servizio urbano ed extraurbano. Secondo quanto riferito dall’associazione, la domanda sarebbe stata presentata nei tempi previsti, ma dal Comune sarebbe arrivata una risposta negativa.

Nella comunicazione ricevuta viene ricordato come alla commissione fossero già state invitate AMT, le organizzazioni sindacali, le principali associazioni rappresentative di consumatori e utenti, oltre a Città Metropolitana e Regione Liguria. Da qui la valutazione che “le principali istanze e gli interessi dei cittadini e degli utenti del servizio siano già adeguatamente garantiti nell’ambito della seduta”.

Una motivazione che le associazioni definiscono però “surreale” e “irricevibile”. “Le principali istanze e gli interessi dei cittadini non sono garantiti dalle sole associazioni di consumatori - sostengono - tanto è vero che esistono numerosi comitati di utenti e pendolari in tutta la regione e a Genova, alcuni dei quali regolarmente accreditati presso Regione Liguria”.

Nel documento viene inoltre sottolineata la differenza tra i diversi soggetti chiamati a intervenire sul tema del trasporto pubblico: “Le associazioni dei consumatori svolgono un ruolo importante ma non esclusivo, mentre le organizzazioni sindacali si occupano di tutelare i lavoratori, non i cittadini”.

Secondo il WWF e le altre realtà firmatarie, nella discussione sul trasporto pubblico dovrebbero inoltre trovare spazio anche le questioni ambientali e quelle legate alla mobilità sostenibile. “Esistono aspetti di carattere ambientale assolutamente centrali quando si parla di trasporto pubblico e il WWF, così come altre associazioni ambientaliste o portatrici di interessi diffusi, è pienamente titolato a essere audito, per non parlare di associazioni e comitati che spesso da decenni si occupano delle tematiche relative al Tpl”.

Le associazioni parlano quindi di un episodio senza precedenti recenti nei rapporti con Palazzo Tursi. “È la prima volta in decenni che viene impedito a un’associazione, con motivazioni irricevibili, di essere audita in sede di commissione. Non è mai successo durante le amministrazioni Pericu, Vincenzi, Doria e nemmeno durante i due mandati delle amministrazioni Bucci e Piciocchi, nonostante la posizione del WWF fosse spesso molto critica”.

Nel comunicato viene lasciata aperta anche l’ipotesi che il caso possa essere nato da un errore organizzativo: “Ci auguriamo che si sia trattato di uno spiacevole disguido a livello di segreteria, forse avallato un po’ troppo distrattamente dai presidenti di commissione. In ogni caso si tratta di un gravissimo precedente”.

La richiesta, ora, è che il rapporto con associazioni e comitati venga rivisto in occasione delle prossime discussioni sulla mobilità cittadina. “Il tema della mobilità e del trasporto pubblico riguarda tutti. A Genova le realtà associative che seguono i temi della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico sono numerose ed è un dovere dell’amministrazione dar loro voce e spazio”.

Redazione

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