Genova - 14 settembre 2026, 08:00

La Sampdoria è già nei guai dopo il tonfo di Mantova. Corradi: "Arrabbiato e deluso, bisogna cambiare atteggiamento"

Errori su errori, in campo e fuori, che si ripetono ormai da tre anni. I blucerchiati sono ultimi in classifica con un solo punto in quattro gare: "La partita col Catanzaro sarà già decisiva"

Sembra non aver imparato nulla da tutti gli errori commessi negli ultimi tre anni. La Sampdoria prosegue la propria agonia anche in questo avvio di stagione, con i blucerchiati sconfitti 2-0 a Mantova al termine di una prestazione deludente e condita dai soliti svarioni nei momenti cruciali della gara: continua a non convincere il portiere Vindahl, scelta di mercato totalmente forzata e rischiosa considerando il recente passato dell'estremo difensore danese, negativo l'impatto di Lauritsen, con il rigore fallito poco prima del raddoppio biancorosso (ma è da capire perchè non sia andato Insigne sul dischetto, considerando il recente infortunio dell'attaccante ex Sparta Rotterdam, rientrato in campo solo oggi a metà ripresa dopo un mese di stop) e troppo prevedibile la manovra offensiva della squadra, incapace di reagire alla prima difficoltà. 

"C’è grande arrabbiatura - sottolinea Corradi dopo il ko del "Martelli", che relega la Samp all'ultimo posto in classifica insieme alla Carrarese: - il primo tempo è stato il più classico esempio di cos’è la Serie B, una sfida sporca e complicata in cui eravamo troppo bassi. Siamo passati a tre in mezzo al campo e con l'ingresso di Abildgaard a inizio ripresa abbiamo preso il comando del gioco, ma un nostro errore ha portato avanti il Mantova. Sbagli poi un rigore e prendi il 2-0, in questo modo le partite si perdono...". 

Triti e ritriti i discorsi su atteggiamento e coraggio, ma il tecnico cerca di spronare in qualche modo la squadra: "Bisogna cambiare registro: la timidezza della prima frazione non mi è piaciuta - ha aggiunto Corradi ai canali blucerchiati - loro sono una buona squadra ma quando c’era bisogno buttavano la palla in avanti: questa è la Serie B. Sabato con il Catanzaro sarà fondamentale e una vittoria ci permetterebbe di andare alla sosta più tranquilli. Dispiace per i tifosi, penso a chi oggi ha fatto chilometri e ci sostiene sempre. Anche per loro giocheremo la partita come se fosse decisiva».

Paolo Garassino


Sei un tifoso? Ti occupi di un club di tifosi? Sei un appassionato di calcio?
Contattaci: daremo spazio ai tuoi pareri, umori e commenti sulla Sampdoria. Scrivi a redazione@lavocedigenova.it