Attualità - 14 settembre 2026, 19:08

Gronda, Rixi: “Aspi e Comune devono decidere sul tracciato”. Primi cantieri tra fine 2026 e inizio 2027

Il viceministro: “Il ministero ha un tracciato approvato, ma Aspi sta valutando possibili modifiche per le criticità geologiche emerse anche nel Terzo Valico”. L’obiettivo è partire dal tratto Genova Ovest-Bolzaneto a cavallo del nuovo anno

Gronda, Rixi: “Aspi e Comune devono decidere sul tracciato”. Primi cantieri tra fine 2026 e inizio 2027

Il futuro tracciato della Gronda passa ora dal confronto tra Autostrade per l’Italia e Comune di Genova, mentre il ministero punta ad avviare i primi cantieri tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, partendo dal tratto tra Genova Ovest e Bolzaneto.

A fare il punto è il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, intervenuto a margine dell’incontro in Prefettura dedicato al Terzo Valico e alla rigenerazione della Valpolcevera.

"Ci sarà un tema che Aspi dovrà dibattere con il Comune di Genova per capire se mantenere il tracciato previsto con il dibattito pubblico ai tempi dell’amministrazione Vincenzi oppure no - ha spiegato Rixi - perché la nuova proprietà ritiene che quel tracciato sia di fatto irrealizzabile". 

Per il ministero, tuttavia, il riferimento resta al progetto già approvato. "Noi abbiamo quel tracciato approvato e quindi per noi quello fa testo. In caso di ripensamenti a livello locale non si partirebbe da zero, perché buona parte del tracciato potrebbe essere riutilizzata". 

Alla base delle valutazioni ci sono anche le difficoltà geologiche incontrate durante gli scavi del Terzo Valico, dalla presenza di materiali amiantiferi ai problemi di pressione geologica e gas. "La Gronda passa più o meno nella stessa area - ha spiegato Rixi - e i geologi e i tecnici di Autostrade ritengono che in alcuni tratti, se non vengono fatte delle modifiche, potrebbero esserci gli stessi problemi riscontrati nel Terzo Valico, con una lievitazione dei tempi e dei costi particolarmente rilevante". 

Il confronto sul tracciato complessivo non dovrebbe però bloccare l’avvio delle prime opere. "Stiamo lavorando per iniziare i cantieri del tratto da Genova Ovest a Bolzaneto. L’obiettivo è partire a cavallo del nuovo anno, quindi tra il 2026 e il 2027". 

Anche la quantificazione definitiva dei costi dipenderà dagli approfondimenti tecnici e dalle eventuali modifiche al progetto, alla luce delle criticità geologiche emerse nel vicino cantiere del Terzo Valico.

Rixi ha inoltre spiegato che nelle prossime settimane dovrà essere confermata la pubblica utilità su una serie di aree interessate dall’opera, mentre prosegue il confronto tra concessionario ed enti locali. "Se gli enti locali rimanessero sul vecchio progetto - ha concluso il viceministro - si continuerà ad andare avanti con la progettazione e la realizzazione del vecchio tracciato". 

F.A

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