Cultura e spettacoli - 14 settembre 2026, 13:39

Quarto Pianeta Festival, al via la 15esima edizione sotto il segno delle 'Trasformazioni'

Dal 17 settembre al 1° novembre 47 eventi tra teatro, musica, arte e cinema nella storica sede dell’ex Ospedale psichiatrico di Quarto

Quarto Pianeta Festival, al via la 15esima edizione sotto il segno delle 'Trasformazioni'

È dedicata alle “TrasformAzioni” la 15° edizione di Quarto Pianeta, il Festival promosso dall’IMFI, Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli, con la collaborazione del Coordinamento Quarto Pianeta.

Dal 17 settembre al 1° novembre prenderà il via il Festival nella storica sede dell’ex Ospedale psichiatrico di Quarto (Via Maggio 4 Genova)con un programma di 21 giornate e 47 eventi tra arte, teatro, musica, cinema e incontri per celebrare 15 anni di cultura, inclusione e rigenerazione urbana. 

L’inaugurazione ufficiale si terrà giovedì 17 settembre a partire dalle ore 16:00, con un fitto calendario di mostre, spettacoli, concerti, performance dal vivo, proiezioni e incontri tematici. 

Il tema centrale di questa edizione è “TrasformAzioni”: un concetto che abbraccia i grandi fenomeni di cambiamento del nostro tempo e i fattori che li determinano, ponendo però l’accento sui gesti e sulle scelte concrete necessarie per innescarli, orientarli e affrontarli. Fedele allo spirito che da sempre lo contraddistingue, il Festival utilizzerà la lente dell’espressione artistica per analizzare il mutamento sociale. 

A guidare la narrazione del festival saranno, inoltre, quattro importanti anniversari storici del 2026.

I cent’anni dalla nascita di Dario Fo, un omaggio al premio Nobel e alla sua arte priva di confini con un percorso espositivo e performativo che ancora una volta trasforma lo Spazio 21 in un’Officina Didattica. Unendo la satira e l’impegno sociale di Dario Fo e Franca Rame, usando il teatro, luogo per eccellenza di azioni e trasformazioni, e l’arte povera. La creatività diventa così strumento di cura, inclusione e partecipazione.

Gli ottant’anni del diritto al voto per le donne, per fare il punto sul protagonismo e l’emancipazione femminile ospitando importanti testimonianze.

I cent’anni della Grande Genova, per esplorare l’evoluzione urbanistica e sociale della città.

I centotrent’anni dalla nascita di Sandro Pertini, per ribadire l’attualità delle battaglie per i diritti costituzionali. 

"Quest’anno tagliamo il traguardo dei quindici anni di attività - dichiara con soddisfazione Rossella Soro, direttrice artistica dell’evento - e possiamo affermare che il Festival si conferma un presidio fondamentale di cultura, socialità e rigenerazione urbana per tutto il territorio genovese. L’obiettivo del festival fin dall’inizio è stato stimolare una cittadinanza attiva e promuovere azioni concrete per affrontare e guidare i cambiamenti sociali e storici. La multidisciplinarietà è la cifra distintiva del programma di quest’anno, che si articola in 21 giornate non consecutive per un totale di4 7 eventi. Creatività, teatro, musica, danza, cinema e fotografia dialogheranno tra loro, invitando il pubblico a immergersi nel flusso del cambiamento e a lasciarsi contaminare dalle diverse forme d’arte".

«Il Festival non è solo un momento di grande espressione creativa, ma la prosecuzione di una visione sociale profondamente radicata sul territorio - aggiunge Amedeo Gagliardi del Coordinamento Quarto Pianeta - Da quindici anni il coordinamento Quarto Pianeta contribuisce attivamente alla ri-generazione di questa parte della città. È stato un percorso lungo in cui molto è stato fatto, ma molto resta ancora da fare. Se questo cammino continua, il merito va a una rete coesa e appassionata di realtà – come il Centro Sociale, il Centro Basaglia, Musica Ribelle, i volontari dei laboratori artistico-creativi e l’IMFI (Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli) – che rendono Quarto Pianeta uno spazio aperto, capace di accogliere ogni persona con le proprie differenze, speranze, fragilità e forze».

Per preservare l'indipendenza, l'accessibilità e la qualità della proposta culturale del Festival, l'organizzazione rivolge un appello al pubblico e alla comunità, invitandoli a sostenere la nuova edizione di Quarto Pianeta Festival. 

"Abbiamo bisogno della partecipazione di tutti per dare continuità a questo progetto. Sostenere il Festival significa contribuire alla crescita di uno spazio condiviso, in cui arte e socialità si traducono in pratiche concrete di inclusione e cittadinanza attiva".

Files:
 Quarto Pianeta Festival TRASFORMAZIONI programma (832 kB)

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU