Far chiarezza sulla gestione dei parcheggi nella zona della Foce è stato l'obiettivo dell'interrogazione presentata dal consigliere Nicholas Gandolfo (FdI) nell'odierna seduta del consilgio comunale. Al centro del confronto sono finite le criticità riscontrate a causa dei flussi di traffico verso il nuovo Waterfront Mall, unitamente alle incertezze sulla regolamentazione dei parcheggi nel centro cittadino.
Durante il suo intervento, il consigliere Gandolfo ha evidenziato i disagi sofferti dai residenti della Foce, spiegando che molti visitatori diretti all'area del Waterfront scelgono di parcheggiare nelle vie limitrofe dove la sosta costa meno. Il consigliere ha inoltre richiamato l'attenzione sulla cancellazione delle gratuità nel fine settimana durante i saldi e sulle modifiche relative ai parcheggi a rotazione, come quelli posti a servizio delle farmacie. Nel dibattito è rientrato anche il tema dell'ipotizzata tassazione della sosta per i motocicli. "Chiediamo chiarezza e intenzioni per il futuro, quindi cosa questa amministrazione vuol fare per aiutare ovviamente i residenti per aiutare le attività commerciali", ha dichiarato Gandolfo, sostenendo che al momento la cittadinanza percepisce "solo una grande confusione".
L'assessore Emilio Robotti ha risposto smentendo categoricamente l'ipotesi di far pagare il parcheggio a moto e scooter, definendo la voce come "una panzana" nata dal dibattito a mezzo stampa a seguito della proposta di un opinionista. "Tutto è partito dal dibattito animato da una persona molto nota sul principale quotidiano cittadino: dibattito in cui sono intervenuto pubblicamente per dire, con grande chiarezza, che tale proposta non è nelle corde di questa Amministrazione. Mi ha sorpreso piuttosto vedere alcune uscite mediatiche di rappresentanti della vecchia giunta che esprimevano il loro dissenso rispetto a una proposta che non nasce certo da noi. Dopo questa doverosa premessa, per quanto riguarda la questione della sosta alla Foce, parliamo di un problema che non nasce certo oggi e che è strettamente legato sia alle particolari caratteristiche del quartiere, sia alla forte domanda di posteggi cresciuta e peggiorata dopo l’insediamento delle nuove funzioni del Waterfront da noi ereditate e frutto di scelte non fatte da noi. In questo contesto, c’è stata una querelle molto accesa rispetto all’offerta di parcheggi dei privati che hanno in gestione il nuovo centro commerciale del Waterfront e che hanno deciso di cambiare la politica tariffaria per i propri posteggi. Più in generale, nel centro città e non solo nella zona della Foce, chiunque può lasciare il proprio veicolo senza mai doverlo spostare, impedendo quindi che ci sia una sosta a rotazione. Tornando al “Mall” del Waterfront e alle sue conseguenze sulla viabilità nella zona e sulla gestione dei parcheggi, il centro commerciale è aperto da pochi mesi: abbiamo studiato degli interventi sulla circolazione, ma la situazione si sta assestando in meglio e per questo interverremo, ma con meno urgenza. Da parte dell’Amministrazione c’è la massima attenzione rispetto all’evolversi della situazione e alla rappresentazione delle esigenze del territorio. Siamo fiduciosi che con il completamento del Waterfront e con il nuovo piano comunale della sosta che andremo presto a presentare e implementare, la situazione possa migliorare. Una situazione problematica che ricordo essersi aggravata dal 2017".






