Attualità - 15 settembre 2026, 12:02

Coronata rivuole il 62 in piazza Massena, parte la raccolta firme: “Sul ponte troppi disagi, ripristinate la fermata”

Genitori e cittadini chiedono di riportare la fermata a salire. Curcio: "Oggi chi arriva da Ponente deve attraversare due volte la strada e attendere su un marciapiede stretto e senza riparo. Il bus serve anche studenti, anziani, tre case di cura e il cimitero”

Coronata rivuole il 62 in piazza Massena, parte la raccolta firme: “Sul ponte troppi disagi, ripristinate la fermata”

Una raccolta firme per chiedere che il 62 torni a fermarsi a salire in piazza Massena, a Cornigliano, evitando a chi deve raggiungere Coronata il percorso fino al ponte  e i due attraversamenti stradali oggi necessari.

La mobilitazione è partita in questi giorni da un gruppo di genitori e cittadini di Coronata, con il sostegno della consigliera del Municipio VI Medio Ponente Maria Curcio (Avs), che ha stampato i moduli e si è fatta portavoce di una richiesta che, spiega, nasce direttamente dalle difficoltà quotidiane di chi utilizza la linea. “Insieme a un coordinamento di genitori e cittadini di Coronata stiamo raccogliendo le firme perché tantissime persone ritengono necessario ripristinare la fermata a salire del 62 in piazza Massena”, spiega Curcio.

Al centro della protesta c'è soprattutto la posizione dell'attuale fermata, spostata verso il ponte di Cornigliano. Una soluzione che, secondo i promotori della petizione, costringe chi arriva da Ponente a due attraversamenti pedonali, allungando il percorso e rendendolo più complicato soprattutto con pioggia, freddo o caldo intenso. “Chi arriva da Ponente deve attraversare due volte la strada e arrivare fino al ponte di Cornigliano. È un disagio quando piove e quando fa freddo, ma lo è anche d'estate, perché si aspetta l'autobus sotto il sole. Inoltre sul ponte non c'è un riparo e il marciapiede è molto stretto”.

Una questione che non riguarda soltanto i residenti. La linea 62 rappresenta infatti uno dei collegamenti principali con la zona collinare di Coronata e viene utilizzata anche da chi deve raggiungere le tre case di cura presenti nella parte alta del quartiere, il cimitero e l'istituto Alessandro Volta. “Non dobbiamo dimenticare che a Coronata ci sono tre case di cura e il cimitero. Anche i ragazzi che frequentano l'Alessandro Volta devono fare due attraversamenti pedonali e poi aspettare l'autobus in un punto poco confortevole”, sottolinea la consigliera.

Secondo Curcio, il ritorno del 62 in piazza Massena non comporterebbe neppure la necessità di ripristinare in quel punto la sosta prolungata o l'incrocio tra i mezzi nelle due direzioni. La richiesta dei cittadini sarebbe infatti semplicemente quella di effettuare una fermata per la salita dei passeggeri. “Non è necessario che i due 62 si incontrino in piazza Massena. Ci sono già altri tre punti nei quali il mezzo che sale può incontrare quello che scende: nella zona delle Poste, all'ex San Raffaele e a Villa Immacolata. In piazza Massena dovrebbe semplicemente fermarsi e ripartire”.

Tra le criticità sollevate c'è anche quella degli spazi presenti nella piazza. La presenza degli stalli per il carico e scarico merci, secondo la consigliera, non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile al ritorno della fermata. “Si parla dei parcheggi merci, ma di fatto spesso vengono occupati da auto che rimangono lì per ore. Anche in passato c'erano parcheggi e quando l'autobus si fermava in piazza Massena chi doveva uscire aspettava il tempo necessario. È sempre stato così”.

Da qui la raccolta firme, che punta a portare la questione all'attenzione di Amt e dell'amministrazione comunale. Curcio tiene però a sottolineare che l'iniziativa non nasce come una battaglia di partito: “Io ho semplicemente stampato i fogli, ma siamo un gruppo di persone spinte dalla necessità di riavere il bus in piazza Massena. È una richiesta che arriva dai cittadini di Coronata perché la situazione attuale crea davvero un grande disagio”.

Federico Antonopulo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU