La Procura di Genova ha chiuso le indagini sull’infortunio sul lavoro avvenuto il 28 aprile 2023 nel cantiere per la realizzazione del supermercato Esselunga a San Benigno, dove un operaio di 50 anni era rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito alla testa da un pesante cancello di ferro.
L’uomo, che in seguito all’incidente aveva riportato un’emorragia cerebrale, aveva avuto una prognosi di 119 giorni.
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, al momento dell’incidente la ditta per cui lavorava l’operaio stava fornendo supporto ai colleghi di un’altra impresa, entrambe operanti in subappalto, per l’apertura manuale del cancello. Il cancello era già stato montato, ma non era stato installato il fermo di fine corsa. Durante le operazioni la pesante cancellata sarebbe quindi uscita dai binari, finendo addosso al lavoratore.
Le indagini, coordinate dalla pm Francesca Rombolà e condotte dal Nucleo prevenzione e salute negli ambienti di lavoro della Asl 3, hanno portato gli inquirenti a individuare presunte responsabilità a carico di quattro persone, tra lavoratori e figure tecniche.
Nel registro degli indagati, con l’accusa di lesioni aggravate dalla violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro, sono stati iscritti gli addetti delle due ditte in subappalto che quel giorno stavano operando sul cancello, il direttore tecnico dell’azienda che aveva in appalto i lavori e il coordinatore del cantiere per la realizzazione del nuovo supermercato.
Per gli inquirenti, l’incidente avrebbe potuto essere evitato attraverso il rispetto delle misure di sicurezza e una diversa gestione delle operazioni sul cancello.
Ora i quattro indagati hanno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati oppure per depositare memorie difensive. Al termine di questa fase la Procura valuterà se chiedere il rinvio a giudizio.
La chiusura delle indagini rappresenta quindi un passaggio formale dell’inchiesta, ma non equivale a una dichiarazione di responsabilità: saranno gli eventuali sviluppi giudiziari a stabilire se e a chi dovranno essere attribuite responsabilità penali per quell’incidente avvenuto oltre tre anni fa nel cantiere di San Benigno.






