Sport - 15 settembre 2026, 12:18

Genoa, la Coppa Italia per rinascere, ma col Südtirol è vietato sbagliare

De Rossi punta sul turnover con Stolz in porta. Ipotesi Sabelli nel terzetto di difesa con una chance per Amorim e Wiafe nel mezzo

Foto Genoa CFC - Tano Press

Foto Genoa CFC - Tano Press

Punta da un lato alla cabala, che tra le mura amiche lo vede vincente nella competizione da oltre venti turni, e dall'altro sulla voglia di riscatto di un inizio di stagione decisamente da lasciarsi alle spalle, il Genoa. L'occasione per provare a invertire la rotta, tra la delusione delle prime quattro giornate e un'altra importante sfida di campionato a Parma, si chiama sedicesimi di Coppa Italia, l'avversario Südtirol (ore 18, arbitro Manganiello) e in palio mette gli ottavi a San Siro contro l'Inter. A fare da contorno alla sfida, circa cinquemila tagliandi già staccati al botteghino.

Il rientro dalla trasferta forzata di lavoro a Novarello, dove il gruppo si è allenato per due giorni in attesa della rizollatura del terreno del “Pio-Signorini”, è avvenuto nel pomeriggio di ieri. Da lì, la testa è già rivolta alla gara del “Ferraris” contro gli altoatesini, affrontati sul prato di Marassi solo una volta. Era il Grifone targato Blessin nell'anno della Serie B, quando le reti di Puscas e Aramu regalarono i tre punti ai rossoblù in uno degli ultimi momenti positivi di quella gestione.

Ora il Vecchio Balordo è in A, i biancorossi ancora in cadetteria ma il momento è decisamente opposto. I rossoblù arrancano, alla ricerca di risultati e di un'identità di gioco che ancora non si è vista. Il Südtirol, al contrario, viaggia spedito: terzo posto in classifica, due vittorie e due pareggi nelle prime uscite di campionato, e un cammino stagionale finora privo di sconfitte in tutte le competizioni ufficiali.

Le rotazioni saranno la parola d'ordine per De Rossi, che concederà spazio a chi finora ha trovato meno campo. Confermata l'indicazione già anticipata dal tecnico: tra i pali giocherà Stolz. Davanti all'estremo difensore austriaco, spazio a Otoa e Vasquez, con Sabelli pronto ad arretrare sulla linea difensiva come braccetto. A centrocampo nuova chance dal primo minuto per Baldanzi e Amorim, mentre Wiafe si candida per un esordio da titolare dopo il buon debutto sempre in coppa con l'Ascoli. In attacco, Vitinha sembra avviato verso una maglia da titolare, con il compito di fare da sponda per Colombo.

Sul fronte altoatesino, la notizia di giornata riguarda il rientro in difesa di Iuliano, che torna a disposizione di Possanzini. Diversa la situazione a centrocampo, dove non figura invece Vasic, uno degli uomini utilizzati nelle precedenti partite. Il tecnico degli ospiti può comunque contare su una rosa ampia e dovrebbe dare fiducia ad alcuni giocatori rimasti finora ai margini della rotazione, nel consueto modulo 3-4-2-1. Confermato Plizzari in porta, così come Stivanello e Giorgini nel terzetto difensivo, dove Veroli dovrebbe prendere il posto di Stabile. In mediana la diga formata da Rispoli e Tait, con Molina e Bjarkason ad agire sulle corsie laterali. In attacco, Burnete unica punta, supportato sulla trequarti da Zeroli.

PROBABILI FORMAZIONI

Genoa (3-5-2): Stolz; Sabelli, Otoa, Vasquez; Meichtry, Baldanzi, Amorim, Wiafe, Mitaj; Colombo, Vitinha.
Allenatore: D. De Rossi

Südtirol (3-4-2-1): Plizzari; Veroli, Stivarello, Giorgini; Davì, Rispoli, Tait, Molina; Zeroli, Mixtur; Burnete.
Allenatore: D. Possanzini

Mattia Pastorino


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