"Circola con insistenza una voce gravissima che, se confermata, delineerebbe l’ennesimo schiaffo ai cittadini della provincia: AMT non avrebbe alcuna intenzione di installare i quadri orario alle fermate della rete provinciale". La denuncia arriva da Usb Trasporti.
"La soluzione proposta dall'azienda? Rimandare tutto al sito internet. Una misura surreale, poiché la rete extraurbana non gode della stessa digitalizzazione di quella urbana, dove le fermate sono codificate e le app restituiscono i passaggi in tempo reale. Pretendere che un'utenza sparsa sul territorio navighi nel buio informativo è inaccettabile, a maggior ragione nella regione più anziana d’Italia per età media".
"Questa scelta scriteriata - insiste Usb Trasporti - arriva in concomitanza con la rimodulazione del servizio legata al cambio di orario, dando il colpo di grazia a un sistema
che da oltre un anno fa i conti con corse saltate quotidianamente a causa della cronica mancanza di mezzi e di personale. Il risultato di questa gestione priva di logica si scarica interamente, come sempre, sull'anello più debole: i lavoratori in prima linea. Ad ogni fermata si registrano tensioni e discussioni pesantissime con passeggeri esasperati. I conducenti, ormai al limite della sopportazione psico-fisica, si trovano a dover giustificare l'ingiustificabile. Se l'intento aziendale era dare una "spintarella" per indurli alle dimissioni, c'è da dire che l'obiettivo è stato ampiamente centrato".
Usb Trasporti ribadisce con forza che il trasporto pubblico è un servizio essenziale, non un optional: "Chiediamo risposte immediate, l'installazione immediata degli orari cartacei alle fermate e un piano serio per garantire mezzi, corse e dignità sia agli utenti che ai lavoratori".