Attualità - 18 settembre 2026, 14:30

La sindaca Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile al confronto sul nuovo Piano Regolatore Portuale

Primo incontro a Palazzo San Giorgio promosso dall'Autorità di Sistema Portuale con Municipi e stakeholder. Focus sul rapporto tra sviluppo dello scalo e vivibilità dei quartieri

La sindaca Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile al confronto sul nuovo Piano Regolatore Portuale

Primo tavolo di lavoro a Palazzo San Giorgio dedicato all'elaborazione del nuovo Piano Regolatore Portuale. Alla riunione, organizzata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per un primo confronto con i principali stakeholder del territorio, hanno preso parte la sindaca di Genova Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile.

All'incontro hanno partecipato anche i rappresentanti delle amministrazioni municipali direttamente confinanti con l'area portuale: i presidenti del Municipio II Centro Ovest (Michele Colnaghi), del Municipio VI Medio Ponente (Fabio Ceraudo) e del Municipio VII Ponente (Matteo Frulio), insieme all'assessore del Municipio I Centro Est (Andrea Visentin). Le parti hanno avviato l'analisi delle prime ipotesi progettuali volte a coniugare l'operatività dello scalo marittimo con la tutela ambientale e la qualità della vita nei quartieri limitrofi.

«È stato un primo momento di illustrazione e confronto su alcune ipotesi di lavoro, per raccogliere contributi utili alla definizione di un Piano che tenga insieme le prospettive di crescita del sistema portuale e le aspettative della città - dichiara la sindaca Silvia Salis - al centro della nostra attenzione c’è la convivenza tra le attività portuali e la città, con particolare riguardo alla qualità della vita nei quartieri più vicini al porto. Siamo in una fase preliminare, nella quale è essenziale il coinvolgimento del territorio, ascoltando e mettendo a confronto esigenze e valutazioni diverse. Vogliamo lavorare affinché le scelte maturino attraverso un percorso trasparente e partecipato, che coinvolga anche i cittadini e i comitati e consenta di comprendere le ipotesi in discussione e le loro possibili ricadute».

Il percorso di concertazione proseguirà nei prossimi mesi con nuove sessioni d'ascolto per sintetizzare le osservazioni raccolte prima della stesura definitiva del documento strategico.

«Il porto è parte della storia e della vita di Genova, una risorsa per il lavoro e per l’economia della città - prosegue Salis - il suo futuro va pensato insieme a quello delle persone che abitano accanto alle sue attività. Per questo il contributo di chi vive ogni giorno quei quartieri deve trovare spazio nel confronto e accompagnare il percorso verso le scelte».

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU