Eventi - 21 settembre 2026, 13:16

La dj Novah al Porto Antico, un palco rotante e fino a 20 mila persone: il Fuori Salone punta sui giovani

Presentati gli eventi collaterali al Salone Nautico. La sindaca Silvia Salis risponde alle critiche: "In una città ci si occupa di più cose insieme: affrontare i problemi non significa rinunciare a crescere"

La dj Novah al Porto Antico, un palco rotante e fino a 20 mila persone: il Fuori Salone punta sui giovani

Dal 1° al 6 ottobre, in occasione della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, Genova rilancia il Fuori Salone con un programma che mette insieme musica, arte, enogastronomia e tradizione. Il momento centrale sarà venerdì 2 ottobre a Piazzale Mandraccio, dove la dj internazionale Novah si esibirà davanti a un pubblico stimato fino a 20 mila persone. Un evento pensato anche per intercettare un pubblico più giovane: grazie alla collaborazione con Confindustria Nautica e I Saloni Nautici, il 2 ottobre gli under 35 potranno accedere al Salone Nautico con un biglietto ridotto.

La sindaca Silvia Salis ha presentato l'iniziativa spiegando la strategia dell'amministrazione: costruire attorno al Salone Nautico un calendario capace di trattenere i visitatori in città e, allo stesso tempo, parlare a pubblici diversi.

"Il nostro obiettivo, avviato fin dal nostro insediamento a Palazzo Tursi, è creare negli anni un Fuori Salone sempre più competitivo, guardando all'esempio di Milano. Vogliamo strutturare un calendario di eventi che dimostri come, attorno al Salone Nautico, che resta il grande brand internazionale di Genova, la città sia viva e in grado di offrire esperienze che spingano i visitatori ad allungare il loro soggiorno. Credo sia fondamentale parlare a tutti i tipi di pubblico: è sbagliato identificare la cultura solo con determinati appuntamenti tradizionali, perché la cultura ha l'intelligenza di esprimersi attraverso diversi linguaggi. La ricetta giusta sta nel trovare la sintesi tra l'attrazione di grandi eventi internazionali e il sostegno costante alle produzioni artistiche e alle realtà culturali del nostro territorio".

La sindaca ha richiamato anche il precedente dello scorso anno, quando l'esibizione di Charlotte de Witte aveva portato il nome di Genova all'attenzione della stampa internazionale. "Quello spettacolo ha portato il nome di Genova sulle pagine dei quotidiani e dei settimanali di tutto il mondo, dal Brasile alla Corea fino al Giappone, garantendo un'attenzione media che mancava da decenni e a costi estremamente contenuti per le casse comunali. È stato un successo che ha spinto molti miei colleghi sindaci italiani a chiamarmi per capire come avevamo strutturato il progetto e quali fossero stati i passaggi organizzativi. In una città con un'età media elevata è indispensabile dimostrare un nuovo fermento e sperimentare formule capaci di parlare ai giovani".

Sul tema dei costi e delle priorità dell'amministrazione, Salis ha sottolineato che l'evento è sostenuto da sponsorizzazioni. "Bisogna essere molto chiari: si tratta di un evento sponsorizzato e per questo ringraziamo Iren. In un'amministrazione cittadina c'è la possibilità e il dovere di occuparsi di tanti capitoli contemporaneamente: non è che, visto che c'è un problema su un fronte, non si debba fare più nulla sul resto, o al contrario dedicarci solo a ciò che funziona lasciando indietro gli aspetti critici. Stiamo affrontando con serietà e mettendoci la faccia anche i problemi complessi che abbiamo ereditato. Allo stesso tempo, far riscoprire Genova attrattiva per i giovani è un biglietto da visita fondamentale: proprio ieri a Parma cinque ragazzi mi hanno fermata per dirmi che verranno a Genova per questo evento. Significa che stiamo creando un reale interesse attorno alla città".

Il consigliere delegato ai Grandi Eventi, Lorenzo Garzarelli, ha illustrato i dettagli dello show, previsto indicativamente dalle 18 alle 22. Piazzale Mandraccio potrà accogliere circa 20 mila persone, con un flusso continuo pensato per favorire il ricambio del pubblico. L'evento, coordinato sotto la sigla Iren Energy Live, avrà costi inferiori rispetto allo scorso anno e sarà coperto quasi interamente dagli sponsor Iren e Porto Antico.

"Non volevamo che la musica elettronica rimanesse un episodio isolato, ma stiamo costruendo un percorso al passo con le grandi capitali europee. Pensiamo a Berlino e alla valenza anche politica ed aggregativa che la techno ha avuto nel riunificare la Germania Est e Ovest dopo la caduta del Muro: la musica ha una straordinaria forza intergenerazionale. Vogliamo creare un vero e proprio 'Modello Genova'. Sul fronte dei costi, le spese finali dipenderanno dalle prescrizioni della Commissione di sicurezza su transenne e personale; dal 2017 la sicurezza è la priorità assoluta e stiamo lavorando per garantire la massima fruibilità della piazza senza disagi o rischi".

La scenografia sarà uno degli elementi distintivi dell'appuntamento. Il presidente della società Porto Antico di Genova, Mauro Ferrando, ha spiegato che l'ente partecipa come co-organizzatore a supporto del Comune, che resta l'organizzatore principale. "L'esibizione di Novah si svolgerà su una struttura fortemente innovativa installata tra il Bigo e Calata Mandraccio: un palco mobile che si alza e ruota a 360° su sé stesso, posto proprio al centro della piazza per offrire uno spettacolo immersivo. L'area del Mandraccio, circondata dall'Acquario e dal Palazzo del Mandraccio, è già di per sé uno scenografico palcoscenico naturale. Far funzionare la macchina complessa dei grandi eventi in un contesto unico come il porto storico e il Waterfront di Levante è la nostra missione consolidata. La vera sfida si vince lavorando in rete tra istituzioni per rendere la città sempre più attrattiva".

Il vicepresidente vicario della Camera di Commercio, Alessandro Cavo, ha collegato l'iniziativa alla necessità di rafforzare l'attrattività della città per giovani, imprese e attività commerciali. "Nonostante Genova sia tra le città più anziane d'Europa, dobbiamo mandare un segnale forte ai giovani per far capire loro che questa è una città bellissima in cui vivere e lavorare. L'obiettivo non è solo offrire intrattenimento, ma unire tutto il mosaico per favorire una reindustrializzazione leggera ad alto contenuto tecnologico che attragga nuove energie. Il successo di eventi come quello con Charlotte de Witte ha rafforzato enormemente la reputazione del brand Genova nel mondo. Per le prossime edizioni, accogliendo le richieste del tessuto commerciale, proponiamo di estendere queste manifestazioni anche ad altri municipi della città e di sperimentare orari differenti, come ad esempio i DJ set mattutini".

Cavo ha poi illustrato le iniziative diffuse organizzate insieme alle associazioni di categoria, da Confcommercio a Confesercenti, CNA e Confartigianato, lungo l'asse dal Waterfront di Levante a via Garibaldi e Galleria Mazzini. "Insieme alle categorie abbiamo confezionato la 'Cocktail Week', ispirata alla tradizione dei cocktail di bordo da cui nascono i grandi classici genovesi, con l'immediato passaggio 'dalle banchine ai banconi'. A questo si affiancano gli 'Aperitivi Paganini', le mostre dei grandi artigiani locali e l'Aperitivo in Blu in Galleria Mazzini. Vogliamo animare l'intero tessuto urbano e far riscoprire la bellezza di Genova a residenti e visitatori".

Il programma del Fuori Salone prosegue con appuntamenti dedicati alla solidarietà e alla cultura. Sabato 3 ottobre, in Piazza De Ferrari, è in programma "Non ti scordar di me", iniziativa a favore della Fondazione Gigi Ghirotti.

Il calendario culturale comprende inoltre l'avvio di Ottobre Paganini, con il concerto inaugurale di venerdì 2 ottobre a Palazzo Ducale, e l'Aperitivo in Blu, previsto lunedì 5 ottobre in Galleria Mazzini. Il calendario completo degli eventi è disponibile qui.

Chiara Orsetti

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