Terminato il pozzo, nel cantiere di piazza Corvetto inizieranno a Bree i lavori dell’acquedotto con Ireti e il ripristino del verde.
Questo è quanto è emerso dall’interrogazione presentata dalla consigliera Pd Donatella Alfonso nel corso del Consiglio odierno in merito al Nodo di Genova e al Terzo Valico, il cantiere che da tre anni sta interessando piazza Corvetto.
Nel corso del suo intervento, Alfonso ha ripercorso le tappe del cantiere del sestuplicamento tra Brignole e Principe e ha chiesto chiarimenti sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle tempistiche per il ripristino dell’area.
Nel suo intervento, la consigliera Alfonso ha ricordato come il cantiere, posizionato a ridosso della galleria Bixio, sotto la scalinata di Piazzale Mazzini e Villetta di Negro, abbia subito rallentamenti a causa di ritrovamenti archeologici al di sotto dell'area di scavo. Tra le principali criticità segnalate vi sono le modifiche alla viabilità pedonale, con la chiusura del sottopasso verso Largo Lanfranco e la creazione di un attraversamento a raso, oltre alla rimozione delle aree verdi della piazza. In particolare, è stata sottolineata la perdita dello storico leccio, che era stato spostato nel tentativo di salvaguardarlo ma non ha attecchito ed è stato successivamente eliminato.
Rispondendo all'interpellanza, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Genova Massimo Ferrante, coordinatore della cabina di regia cittadina sui cantieri RFI e COCIV, ha confermato che il sestuplicamento della linea Principe-Brignole è in fase di ultimazione. Per quanto riguarda nello specifico il cantiere di Piazza Corvetto, la realizzazione del pozzo è stata ultimata: “I lavori sono in fase di ultimazione con la certificazione propedeutica alle fasi di attivazione. Per quanto concerne specificatamente il cantiere di Corvetto, la realizzazione del pozzo è stata ultimata e sono in corso interlocuzioni con Ireti per l'avvio delle attività di posa definitiva dell'acquedotto, quindi Ireti ora ha il compito di occuparsi della posa dell'acquedotto. Ultimate le attività relative ai sottoservizi si procederà al ridimensionamento dell'area di cantiere e si darà corso alle attività di riposizionamento della porzione del muro storico, nonché la sistemazione a verde del contorno. Per quanto riguarda il noto leccio di cui lei parlava, è stato espiantato nel mese di agosto ed è in corso la valutazione e la ricerca del nuovo arbusto da proporre e successiva posa nei tempi e modi agronomicamente corretti. Chiaramente ci sarà un confronto sulla nuova alberatura con la direzione verde del comune. Quindi COCIV ci comunica che loro in questo momento sono alla ricerca della vegetazione e dell'albero da collocare e per il resto praticamente rimanda ad Ireti il futuro cronoprogramma perché a questo punto i lavori all'interno sono di Ireti per l'acquedotto e loro ci comunicano che quando anche Ireti e i sottoservizi avranno terminato i lavori, potranno a quel punto chiudere e ridimensionare il cantiere
I tempi di chiusura definitiva dipenderanno ora dall'intervento sui sottoservizi: il cantiere è stato infatti passato in consegna a Ireti per la posa definitiva della condotta dell'acquedotto. Una volta completate queste lavorazioni, il consorzio COCIV procederà al ridimensionamento dell'area di cantiere, al riposizionamento della porzione di muro storico e alla sistemazione delle aree verdi”.






