Attualità - 23 settembre 2026, 18:55

La Fiaccola della Pace arriva a Tursi, Genova la custodirà per un anno

Domani alle 19 la consegna alla sindaca Silvia Salis dopo il viaggio partito dal Colosseo. Venerdì l’incontro con gli studenti. Genoa e Sampdoria doneranno le proprie maglie a Colors for Peace

La Fiaccola della Pace arriva a Tursi, Genova la custodirà per un anno

La Fiaccola della Pace arriva a Genova e resterà in custodia alla città per un anno. L’appuntamento è per domani, giovedì 24 settembre, alle 19 a Palazzo Tursi, dove i tedofori della Peace Run concluderanno il percorso iniziato a Roma e consegneranno simbolicamente la fiaccola alla sindaca Silvia Salis.

La staffetta, promossa dall’associazione Colors for Peace e dal Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema in occasione della Giornata Internazionale della Pace istituita dall’Onu, unisce sport, memoria e attività artistiche realizzate dai bambini di oltre 140 Paesi con l’obiettivo di diffondere un messaggio di dialogo, rispetto e cooperazione.

All’iniziativa parteciperanno anche le due principali società calcistiche cittadine. Genoa CFC e UC Sampdoriadoneranno infatti le proprie maglie ufficiali a Colors for Peace, aderendo simbolicamente al progetto e al messaggio di pace promosso dalla manifestazione.

Il programma proseguirà venerdì 25 settembre, quando la Fiaccola farà tappa in un istituto scolastico genovese per un incontro tra studenti e atleti dedicato ai temi della pace e dell’educazione civica.

“Portare la Fiaccola della Pace nelle nostre scuole e far incontrare i tedofori con gli studenti rappresenta un momento educativo di straordinario valore – sottolinea l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone –. La pace non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che parte dai banchi di scuola attraverso l’inclusione, l’ascolto e la condivisione”.

Per l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, la permanenza della Fiaccola a Genova per un anno rappresenta anche “la volontà di farci promotori attivi di dialogo, cultura della memoria e cooperazione tra i popoli”. “L’arte e la memoria storica – aggiunge – ci ricordano che la pace si costruisce ogni giorno attraverso la conoscenza, il rispetto reciproco e la bellezza”.

Redazione

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