Fischietti, magliette bianche e lo slogan “No al degrado, per la sicurezza e la vivibilità”.
Circa cento persone ieri sera sono tornate a camminare per i vicoli del Centro storico con la seconda passeggiata organizzata dagli ‘Angeli del centro storico’, il gruppo di residenti e commercianti della zona.
Dal punto di raduno, in piazza Caricamento, attorno alle 20 il corteo è partito attraversando alcuni dei punti più ‘caldi’ della città come piazza Banchi, piazza delle Vigne e via della Maddalena ma anche via San Luca, via del Campo, piazza Don Gallo, il Ghetto e la Commenda, arrivando alla Stazione Marittima.
Durante la passeggiata, gli ‘Angeli del centro storico’ hanno elencato le richieste che stanno portando all’attenzione della città, dando voce alle segnalazioni di chi vive e lavora nei vicoli: la presenza di una massiccia rete di spaccio e, di conseguenza, di episodi di microcriminalità e degrado urbano, sono stati più volte raccontati ma, a oggi, nonostante il presidio fisso nella zona della Darsena, il problema non conosce soluzione.
Da più parti, infatti, è stato evidenziato come il presidio abbia di fatto solamente spostato il problema, comprimendo malintenzionati nei vicoli più interni.
Proprio per questo non sono mancate richieste di maggiore illuminazione e manutenzione, di interventi sociali e di attenzione ai minori stranieri non accompagnati e a soluzioni di fragilità con interventi anche sul tessuto economico della zona.
Richieste che sembrano incontrare il favore dell’amministrazione. Tre giorni fa, durante la giornata della cura nel Municipio I Centro Est era stata la stessa sindaca Silvia Salis ad annunciare interventi di illuminazione e manutenzione, assieme a un approccio integrato per il centro storico, proprio all’indomani dell’incontro romano con il Ministero dell’Interno.
La camminata apartitica ha visto la presenza di alcuni esponenti del centro destra cittadino come Ilaria Cavo, deputata e rappresentante di Noi Moderanti, ma anche Alessandra Bianchi, Nicholas Gandolfo e Valeriano Vacalebre di Fratelli d’Italia. Con loro Alessio Bevilacqua (Lega) Lorenzo Pellerano (Noi Moderati) e Sergio Gambino (Gruppo misto).
La passeggiata di ieri arriva dopo quella del 4 luglio, quando circa duecento residenti e commercianti avevano attraversato i caruggi per richiamare l'attenzione sulle criticità del centro storico. Già allora, tra le richieste, figuravano maggiori controlli e interventi contro lo spaccio, ma anche misure legate all'illuminazione, al decoro e alla vivibilità.
GLI SCONTRI
La serata è stata però segnata anche da un secondo fronte di tensione. Un gruppo di anarchici, riunitosi alla libreria Il Grimaldello per ricordare Francesco Carrieri, il 43enne morto nella notte in un incidente stradale in via di Francia, ha raggiunto la zona di via Gramsci mentre la passeggiata stava terminando. Il gruppo, secondo quanto riportato, ha scandito slogan contro le forze dell'ordine e ha tentato di avvicinarsi ai partecipanti alla manifestazione.
Digos e reparto mobile hanno mantenuto separati i due gruppi. Si sono verificati momenti di tensione in via Gramsci e via Alpini d'Italia, con uno schieramento delle forze dell'ordine a impedire il contatto.
Nel frattempo, i partecipanti alla passeggiata avevano già lasciato la zona attraverso un percorso alternativo indicato dagli organizzatori, evitando così il contatto con il gruppo antagonista. La serata si è conclusa con l'allontanamento degli anarchici e senza episodi di contatto diretto tra i due cortei.