Attualità - 25 settembre 2026, 14:24

Genova conferisce la cittadinanza onoraria alla memoria a Sandro Pertini

La Giunta approva il riconoscimento nel giorno del 130° anniversario della nascita. Salis: "Ha condiviso le lotte, il dolore e le speranze della nostra città"

Genova conferisce la cittadinanza onoraria alla memoria a Sandro Pertini

Genova conferisce la cittadinanza onoraria alla memoria a Sandro Pertini. La Giunta comunale ha approvato il riconoscimento nel giorno in cui ricorrono i 130 anni dalla nascita dell'ex presidente della Repubblica, nato a Stella il 25 settembre 1896. La decisione arriva dopo il voto unanime del Consiglio comunale che, lo scorso 21 aprile, aveva impegnato la Giunta ad avviare il percorso per il conferimento dell'onorificenza.

"Con il conferimento della cittadinanza onoraria, Genova esprime la propria gratitudine e la propria riconoscenza a Sandro Pertini, un uomo che ha condiviso le lotte, il dolore e le speranze della nostra città", ha dichiarato la sindaca Silvia Salis, ricordando il rapporto costruito da Pertini con Genova attraverso alcuni dei passaggi più significativi della storia cittadina.

Tra questi, Salis cita la mobilitazione antifascista del giugno 1960, la vicinanza al mondo del lavoro e la presenza accanto alla famiglia e ai compagni di Guido Rossa. "Pertini aveva conosciuto il carcere e il confino per non aver mai abbassato la testa davanti alla dittatura e ha portato quella stessa coerenza nelle istituzioni, senza perdere la capacità di parlare alle persone con semplicità e di essere loro vicino», aggiunge la sindaca. «È questo l’esempio che vogliamo trasmettere soprattutto alle nuove generazioni: la politica può essere rigore, umanità e amore per la libertà".

Il rapporto tra Pertini e Genova è documentato anche dalla sua lunga esperienza alla guida del quotidiano Il Lavoro. Fu direttore del giornale genovese dal 1947 al 1968, mantenendo nel frattempo una intensa attività politica e parlamentare.

Un altro momento centrale del legame con la città risale alle manifestazioni antifasciste del 1960, quando Pertini fu tra i protagonisti della mobilitazione contro il congresso del Movimento sociale italiano a Genova. Treccani ricorda il suo ruolo nelle proteste che seguirono la decisione di tenere il congresso nella città medaglia d'oro della Resistenza.

Particolarmente forte fu poi la sua presenza a Genova il 27 gennaio 1979, in occasione dei funerali di Guido Rossa, l'operaio e sindacalista ucciso dalle Brigate Rosse. Pertini aveva conferito a Rossa la Medaglia d'oro al Valor Civile alla memoria e volle appuntargliela personalmente nella camera ardente allestita nel teatro dell'allora Italsider.

La carriera di Pertini attraversò intanto le principali istituzioni della Repubblica. Eletto all'Assemblea Costituente nel 1946, fu parlamentare per decenni, presidente della Camera dal 1968 al 1976 e Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985, prima di diventare senatore a vita. Morì a Roma il 24 febbraio 1990.

La cittadinanza onoraria era stata formalmente proposta in Consiglio comunale ad aprile attraverso un ordine del giorno straordinario sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza e opposizione e approvato all'unanimità.

Ora il riconoscimento dovrà essere suggellato dalla consegna della pergamena ai familiari di Pertini, nel corso di una cerimonia ufficiale che sarà organizzata prossimamente. Per il Comune, l'iniziativa vuole così mantenere vivo il rapporto tra la città e una delle figure che hanno attraversato la storia della Repubblica, dalla Resistenza alle istituzioni, passando anche per una lunga stagione del giornalismo genovese.

Redazione


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