In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, promosse da Consiglio d’Europa e Commissione Europea e coordinate dal Ministero della Cultura, il MuCe - Museo Certosa di Genova arricchisce la propria offerta espositiva con l'inaugurazione della sezione permanente dedicata alla fornace romana di Rivarolo.
L'allestimento risponde al tema dell'edizione 2026, "Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare", valorizzando il forno da panificazione di età romano-imperiale rinvenuto nel febbraio 2023 durante i cantieri di ampliamento della metropolitana in piazzale Palli. L'intervento archeologico, condotto in sinergia tra Comune di Genova e Soprintendenza, ha permesso lo scavo, il restauro e il riposizionamento del reperto all'interno del percorso museale di via San Bartolomeo della Certosa, confermando il ruolo storico della Val Polcevera quale snodo viario e commerciale.
Il fine settimana del 26 e 27 settembre prevede un palinsesto di iniziative ad accesso gratuito:
Sabato 26 settembre (ore 15:00 - 19:00): Incontri con archeologi e restauratori della Soprintendenza, proiezioni di video-documentari sul cantiere di scavo e apertura straordinaria delle collezioni del complesso certosino fondato nel 1297. Nel piazzale esterno, l'associazione Liguria Romano Tempore e la Cooperativa Solidarietà e Lavoro allestiranno un accampamento romano con sfilate di legionari, dimostrazioni tattiche e laboratori didattici dedicati a medicina antica, tecniche costruttive, arte del mosaico e approfondimenti sulla Tavola Bronzea di Polcevera.
Domenica 27 settembre (ore 11:00 - 12:30): Attività per famiglie intitolata "Banchetto con l’Imperatore", ideata dall'Associazione Didattica Museale (ADM). Una caccia al tesoro esperienziale tra spezie, ricette e curiosità culinarie dell'antica Roma che trasformerà i partecipanti in archeo-chef.
L'assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, ha dichiarato: «L’allestimento della fornace romana di Rivarolo al MuCe è la dimostrazione concreta di come la tutela del territorio possa trasformarsi in un’opportunità straordinaria di restituzione pubblica. In soli tre anni dallo scavo del cantiere della metropolitana siamo riusciti a studiare, restaurare e integrare nel percorso espositivo un reperto che conferma la centralità, in tutte le epoche, della Val Polcevera, crocevia ininterrotto al centro delle rotte di connessione del genovesato con il resto d'Italia e d'Europa. Condivido appieno il motto delle GEP 2026, che echeggia anche quello scelto per il Ventennale UNESCO: Condividere è Proteggere. Invito la cittadinanza, le famiglie e i visitatori a cogliere questa occasione per riscoprire la ricchezza del nostro museo e della nostra storia».






