Scritte contro Genova24 e minacce rivolte in particolare a un giornalista della testata sono comparse su alcuni muri del centro cittadino. Un episodio che ha suscitato la condanna della sindaca Silvia Salis e la solidarietà dell’Associazione Ligure Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria e del Gruppo Cronisti Liguri.
La sindaca, insieme al suo staff e all’ufficio stampa del Comune, ha espresso “la più ferma condanna” per quanto accaduto e piena vicinanza alla redazione.
“Ogni atto di minaccia rivolto a chi fa informazione rappresenta un attacco diretto alla libertà di stampa e ai principi democratici su cui si fonda la nostra comunità – ha dichiarato Salis – Garantire ai cronisti la possibilità di svolgere il proprio lavoro in sicurezza, senza condizionamenti o intimidazioni, è un dovere civile e istituzionale imprescindibile. Al giornalista e a tutta la redazione di Genova24 va la solidarietà mia e dell'intera amministrazione comunale. Genova non si lascia intimidire da chi tenta di ostacolare il diritto dei cittadini a essere informati”.
Condanna anche da parte dell’Associazione Ligure Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria e del Gruppo Cronisti Liguri, che hanno espresso “piena e totale vicinanza” alla redazione e al collega preso di mira.
“Quanto accaduto rappresenta, in ordine di tempo, solo l'ultimo atto vile e meschino nei confronti di giornalisti che si occupano di cronaca in città”, sottolineano le organizzazioni di categoria, ribadendo che i giornalisti continueranno a svolgere il proprio lavoro “senza farsi intimidire da attacchi e minacce di qualsiasi tipo”.





