Cronaca - 25 settembre 2026, 19:26

Tensioni tra anarchici e polizia dopo la manifestazione contro il degrado: un arresto, tre agenti feriti

Un 39enne è stato arrestato dopo l’aggressione a un funzionario della Digos, colpito al volto e ferito con una prognosi di sette giorni. Indagini in corso su altri episodi di violenza: due operatori del Reparto Mobile hanno riportato lesioni con prognosi di 11 e 40 giorni

Tensioni tra anarchici e polizia dopo la manifestazione contro il degrado: un arresto, tre agenti feriti

Un arresto e tre appartenenti alle forze dell’ordine feriti dopo le tensioni scoppiate ieri sera al termine della manifestazione sulla sicurezza e contro il degrado nei vicoli, organizzata da un comitato del centro storico. Nella tarda mattinata di oggi la Digos ha arrestato in flagranza differita un 39enne italiano, indicato dalla polizia come appartenente al locale movimento anarchico, con le accuse di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito dalla Questura, sul finire della manifestazione un gruppo di circa trenta anarchici, già presenti all’interno di un circolo del centro storico, si è mosso in corteo verso via Fanti d’Italia, dove nel frattempo era arrivata l’iniziativa contro il degrado.

Per evitare il contatto tra i due gruppi è stato disposto lo schieramento del Reparto Mobile, creando un’area di separazione e garantendo il deflusso dei partecipanti alla manifestazione.

In quei minuti si sarebbero verificati alcuni momenti di tensione tra gli anarchici e il dispositivo di sicurezza.

Secondo la ricostruzione della polizia, durante un successivo tentativo di mediazione un funzionario della Digos sarebbe stato avvicinato dal 39enne e colpito improvvisamente al volto. Il poliziotto ha riportato un trauma cranico con una prognosi di sette giorni, mentre l’uomo si sarebbe allontanato subito dopo.

Le indagini avviate nell’immediatezza hanno permesso alla Digos di individuare il presunto responsabile e procedere questa mattina con l’arresto in flagranza differita.

Il 39enne è stato trasferito nella casa circondariale di Marassi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Gli investigatori stanno inoltre lavorando per identificare gli autori di altre condotte violente avvenute durante le tensioni. Due operatori del Reparto Mobile di Genova hanno infatti riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 11 e 40 giorni.

Redazione

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