Nonostante la presenza delle transenne e della segnaletica di sicurezza, il cantiere del Campasso continua a registrare accessi non autorizzati e continui episodi di vandalismo. Diversi cittadini continuano a varcare i confini dell'area di lavoro, sollevando interrogativi sulla tenuta dei controlli nel perimetro dei lavori.
Sulla vicenda è intervenuta direttamente la società responsabile del cantiere per fare chiarezza sia sullo stato delle lavorazioni sia sulle misure di sicurezza adottate.
"Le lavorazioni risultano in corso sin dall’avvio del periodo di chiusura, secondo una programmazione definita e coordinata che prevede specifiche sequenze operative e la puntuale successione delle imprese esecutrici, come disciplinato nell’ambito del coordinamento della sicurezza di cantiere", spiegano dalla società.
Sul fronte dell'avanzamento dell'opera, i tecnici confermano il completamento dell'esecuzione dei cordoli provvisori lungo la carreggiata. Attualmente gli operai sono impegnati nelle complesse operazioni di taglio del muro esistente, una fase delicata che "per ragioni tecniche e di sicurezza, non consente l’avvio di ulteriori attività in parallelo".
Proprio a causa del ripetersi di incursioni abusive e atti vandalici all'interno del perimetro - che la società precisa essere "correttamente delimitato e segnalato" - è ora allo studio un piano di rafforzamento della sorveglianza: "È attualmente in corso una valutazione finalizzata all’eventuale attivazione di un presidio dedicato da parte della nostra società incaricata della vigilanza".
Resta invece ancora incerta la data in cui i pedoni potranno tornare a percorrere la zona. Per conoscere le tempistiche previsionali di riapertura del passaggio pedonale occorrerà attendere l'esito delle prime lavorazioni sul muro e l'avvio del cantiere per la struttura di sostegno, elementi ritenuti indispensabili per definire un cronoprogramma attendibile.






