"La situazione è sotto gli occhi di tutti, soprattutto all'angolo con via Ulanowski e nei pressi delle Poste. Serve una risposta concreta, non la negazione del problema. Le segnalazioni sulla presenza di spaccio e situazioni di degrado in via Carlo Rolando non possono essere liquidate come episodi isolati. Da tempo residenti e commercianti segnalano una situazione di forte criticità che, in particolare in alcune fasce e punti della strada, appare ricorrente e persistente nell'arco della giornata, con particolare attenzione alla zona all'angolo tra via Carlo Rolando e via Ulanowski, nei pressi delle Poste. Di fronte a questa situazione, il primo compito delle istituzioni è riconoscere il problema, non minimizzarlo o negarne l'esistenza". L'accusa arriva dal capogruppo della Lega – Municipio Centro Ovest, Davide Rossi.
Che spiega: "Il Comune di Genova e il Municipio Centro Ovest devono fare la propria parte, ciascuno per le proprie competenze, mettendo in campo tutte le iniziative possibili per restituire sicurezza, vivibilità e decoro a questa zona di Sampierdarena. Non è accettabile che siano sempre e soltanto i cittadini a dover segnalare le criticità. Se esiste una situazione problematica, bisogna avere il coraggio di ammetterla e affrontarla. Negare l'evidenza non risolve il problema. La questione dello spaccio, quando presente, riguarda naturalmente le forze dell'ordine e le autorità competenti. Ma il Comune non può chiamarsi fuori: illuminazione, pulizia, decoro urbano, controllo del territorio attraverso la Polizia Locale, videosorveglianza e coordinamento con le altre forze di polizia sono tutti elementi che possono contribuire concretamente a contrastare il degrado. Chiediamo quindi che via Carlo Rolando e l'area di via Ulanowski vengano inserite tra le zone da monitorare con particolare attenzione, con controlli mirati e una presenza costante, soprattutto nei punti e negli orari maggiormente segnalati dai cittadini".
"Sampierdarena non ha bisogno di proclami o di interventi una tantum. Ha bisogno di una presenza istituzionale continua. Il Municipio deve ascoltare i cittadini e farsi portavoce delle loro richieste. Il Comune deve assumersi le proprie responsabilità e mettere in campo gli strumenti di cui dispone. Le forze dell'ordine devono poter operare con tutti gli strumenti necessari. La sicurezza non è una percezione da negare: è una questione concreta da affrontare. Come rappresentante del territorio continuerò a chiedere che le problematiche di via Carlo Rolando vengano affrontate nelle sedi istituzionali competenti, perché residenti e commercianti hanno diritto a vivere e lavorare in una zona sicura e decorosa".






