Tremila persone, di tutte le età, hanno partecipato nel fine settimana a Genova PlayCity, la prima sperimentazione urbana del Comune di Genova, realizzata con il contributo di Fondazione Carige, che sabato 26 e domenica 27 settembre ha trasformato Calata Vignoso, alla Darsena, in una vera e propria “città giocabile” temporanea.
Per due giorni Calata Vignoso ha cambiato temporaneamente volto, accogliendo genovesi e visitatori che si sono fermati per fare sport, giocare a scacchi e ai giochi da tavolo, assistere al dj set dell’artista canadese Gayance, partecipare alle attività proposte o semplicemente trascorrere qualche ora sulle sdraio allestite lungo la passeggiata. Calcio 2 contro 2, badminton, bocce, mölkky, altalene e giochi di strada hanno animato la Darsena insieme a musica, talk e momenti di incontro.
"Con Genova PlayCity abbiamo sperimentato modi nuovi di vivere lo spazio pubblico attraverso il gioco, lo sport, la musica e attività aperte a tutte le età – dichiara l’assessora comunale a Urbanistica, Città dei 15 minuti e Verde urbano Francesca Coppola – Abbiamo provato soprattutto a restituire uno spazio della città alla possibilità di essere abitato liberamente e gratuitamente, senza che per stare insieme sia necessario per forza consumare qualcosa: è una cosa semplice, ma per noi fondamentale. La Città dei 15 minuti è una città che si deve abitare e non soltanto attraversare".
"Due giornate molto partecipate dalla cittadinanza che dimostrano come sia possibile coniugare riqualificazione e riappropriazione dello spazio pubblico attraverso momenti di gioco, socialità e condivisione, ridisegnando il controviale di Calata Vignoso per favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta, garantendo al contempo una maggiore sicurezza stradale – commenta l’assessore alla Mobilità sostenibile, Emilio Robotti – Un esperimento riuscito di rigenerazione urbana sociale che vogliamo ripetere in futuro per creare nuove occasioni di relazione, rafforzando inclusione e senso di comunità".
"Il successo di Genova PlayCity conferma la scelta vincente dell’Amministrazione di tradurre l’ascolto delle persone in un rinnovamento condiviso del volto e del modo di vivere insieme lo spazio pubblico – sottolinea l’assessore al Patrimonio e alla Partecipazione dei cittadini alle scelte dell’Amministrazione, Davide Patrone – Il coinvolgimento attivo della cittadinanza è una condizione imprescindibile politiche capaci di rispondere davvero ai bisogni delle persone per migliorare la vita di tutte e tutti".
Genova PlayCity è stato un laboratorio a cielo aperto per sperimentare nuovi modi di utilizzare uno spazio pubblico interessato da un percorso di riqualificazione. Durante le due giornate, cittadine e cittadini hanno potuto conoscere gli indirizzi per la futura trasformazione di Calata Vignoso, confrontarsi con i tecnici del Comune ed esprimere osservazioni, esigenze e contributi.
La scelta della Darsena come primo luogo in cui sperimentare il format è legata anche al percorso di riqualificazione urbana dell’area, interessata dall’intervento “Riconnessioni Sostenibili 2 – Asse Costiero Buozzi – Darsena – Porto Antico”, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027. Il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), approvato dalla Giunta comunale il 18 settembre, individua i primi indirizzi per la trasformazione di Calata Vignoso.
Nel fine settimana sono stati raccolti circa 125 questionari, tra compilazioni cartacee e online. I contributi raccolti durante PlayCity e quelli che potranno essere inviati online fino all’11 ottobre entreranno nel quadro conoscitivo a supporto delle successive fasi di progettazione. Qui la pagina con materiali e questionario:
https://www.comune.genova.it/tutti-gli-argomenti/darsena-verso-il-progetto
La sperimentazione è stata accompagnata anche da un allestimento verde realizzato grazie ad A.S.Ter, che ha messo a dimora 70 piante tra le diverse aree dedicate alle attività, con specie della macchia mediterranea e alcuni esemplari di palma Washingtonia.
Tra gli appuntamenti del fine settimana anche le uscite gratuite in barca alla scoperta della storia della Darsena, organizzate in collaborazione con il Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e l’associazione Storie di Barche, la tradizionale cirulla con gli speciali mazzi dedicati alle edicole votive genovesi, oltre alla musica della cargo bike che sabato sera si è trasformata in una consolle mobile per il DJ set all’aperto, con l'artista canadese Gayance.








