Politica - 29 settembre 2026, 13:27

Dimensionamento, edilizia scolastica PNRR, sport e servizi per gli studenti con disabilità: presentate le novità per il nuovo anno scolastico

La Città Metropolitana guarda al futuro

Dimensionamento, edilizia scolastica PNRR, sport e servizi per gli studenti con disabilità: presentate le novità per il nuovo anno scolastico

Una scuola più vicina alle esigenze del territorio, con spazi rinnovati, nuovi servizi, maggiore apertura alla comunità e un'offerta formativa aggiornata. È questo il filo conduttore della conferenza stampa “La scuola metropolitana guarda al futuro”, che si è svolta questa mattina nella Sala dei Gonfaloni della Città Metropolitana di Genova, alla presenza della Sindaca Metropolitana Silvia Salis e del Consigliere Metropolitano delegato a Scuola, Edilizia Scolastica e Pari Opportunità Filippo Bruzzone.

Quattro i temi affrontati: dimensionamento scolastico e offerta formativa, edilizia scolastica e interventi PNRR, palestre e spazi sportivi, servizi a supporto degli studenti con disabilità.

Dimensionamento e offerta formativa

Il Piano di dimensionamento e dell'offerta formativa 2026 è il risultato di un percorso di sei mesi di lavoro e concertazione, che ha coinvolto 64 istituzioni tra Comuni, ANCI, Ufficio scolastico metropolitano, scuole statali e rappresentanze sindacali.

Tra gli interventi previsti figurano l'attivazione di tre nuove scuole dell'infanzia statali nel Comune di Genova, la nuova scuola dell'infanzia presso l'Istituto Omnicomprensivo Vallescrivia e la riorganizzazione di alcuni plessi dell'IC Sestri Levante. Per il secondo ciclo sono inoltre previste nuove sedi e sezioni staccate e, sul fronte dell'offerta formativa, cinque nuovi indirizzi a fronte di due indirizzi dismessi.

Filippo Bruzzone, consigliere metropolitano delegato a Scuola, Edilizia Scolastica e Pari Opportunità ha dichiarato: «Il nostro obiettivo è costruire una scuola metropolitana capace di accompagnare i cambiamenti del territorio e di rispondere concretamente alle esigenze di studenti, famiglie e comunità. Il dimensionamento non è soltanto una riorganizzazione di sedi e indirizzi: è una scelta che riguarda il futuro dell'offerta formativa e la capacità delle nostre scuole di essere luoghi sempre più accessibili, sicuri, moderni e aperti al territorio. A questo si affianca un imponente lavoro sugli edifici, sugli spazi sportivi e sui servizi per gli studenti con disabilità: investimenti che vogliamo trasformare in opportunità concrete nella vita quotidiana delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi».

PNRR, oltre 70 milioni di euro per scuole, sport e territorio

Particolarmente significativo il quadro degli interventi finanziati nell'ambito del PNRR. Il portafoglio complessivo comprende 27 interventi per oltre 70,5 milioni di euro di investimento, dei quali 61 milioni finanziati dal PNRR e 51,7 milioni già spesi.

Al 31 agosto 2026 risultano 12 interventi ultimati e collaudati, 9 in corso di collaudo e 6 in esecuzione. Gli interventi hanno consentito di riqualificare complessivamente 112.249,5 metri quadrati, con un risparmio energetico stimato in 1.171,45 MWh all'anno per gli interventi di efficientamento.

Nel solo ambito scuola e sport sono 20 gli interventi, per un costo complessivo di 36,1 milioni di euro e 31,7 milioni di finanziamento PNRR, con oltre 86 mila metri quadrati interessati e un risparmio energetico stimato in 1.171,45 MWh annui.

Il target europeo di ultimazione dei lavori, previsto per i 21 interventi che concorrono al raggiungimento degli obiettivi PNRR, è stato rispettato al 100%.

Tra gli interventi più significativi spicca il Polo scolastico del Ponente di via Giotto, un investimento da oltre 31,6 milioni di euro, di cui 27,3 milioni di finanziamento PNRR, destinato a una profonda trasformazione del complesso scolastico con nuovi spazi didattici, ambienti dedicati alla ristorazione e alla formazione professionale e interventi di efficientamento energetico.

Tra gli interventi più recenti si inserisce anche la riqualificazione dell'edificio di via Speroni 37 a Recco, con un investimento complessivo di oltre 6,8 milioni di euro, di cui 5,6 milioni finanziati dal PNRR. I lavori hanno riguardato la ristrutturazione e l'adeguamento sismico dell'ex complesso “Maestre Pie”, con la realizzazione di una nuova palestra seminterrata, dotata di copertura fotovoltaica, oltre a un nuovo corpo scala con ascensore e a spazi destinati alla scuola alberghiera.

«La scuola è il luogo in cui le nuove generazioni iniziano a immaginare e costruire il loro futuro. Abbiamo la responsabilità di offrire loro le condizioni affinché questo accada in ambienti sicuri e con servizi che permettano a ciascuno di partecipare al meglio alla vita scolastica - dichiara la sindaca metropolitana di Genova, Silvia Salis - gli investimenti che abbiamo presentato riguardano la quotidianità degli studenti, il lavoro di insegnanti e personale scolastico, la fiducia delle famiglie. Un’attenzione che deve raggiungere tutto il territorio metropolitano, dal capoluogo alle vallate, perché il luogo in cui si cresce non rappresenti un limite alle possibilità di scegliere il proprio percorso. Da sportiva, so quanto possa contare anche la presenza di una palestra: è anche lì che può nascere una passione, si impara a stare in gruppo e si coltiva la fiducia in sé stessi. Renderla disponibile anche dopo le lezioni significa, inoltre, offrire queste occasioni a più persone. Allo stesso modo, garantire assistenza e trasporto agli studenti con disabilità significa tutelare il loro diritto allo studio e permettere loro di condividere pienamente l’esperienza scolastica con i compagni. Il mio ringraziamento va al consigliere Filippo Bruzzone, agli uffici della Città Metropolitana e alle comunità scolastiche per il prezioso lavoro che stanno portando avanti: il nostro impegno è seguire questo percorso fino a rendere ogni spazio e ogni servizio una possibilità in più per chi lo utilizza»

Le palestre scolastiche diventano poli di comunità

Un altro capitolo riguarda l'apertura degli spazi sportivi scolastici alla cittadinanza.

Il censimento realizzato nel 2026 ha individuato 77 spazi sportivi scolastici, dei quali 52 sono risultati idonei all'apertura alla cittadinanza in orario extrascolastico: 33 palestre, 12 spazi ginnici, 6 spazi sportivi esterni e una torre da arrampicata.

La Città Metropolitana ha supportato gli istituti nella predisposizione dei bandi e nella definizione dei criteri per la subconcessione degli spazi. Attualmente risultano 41 bandi attivi, con l'obiettivo di trasformare le palestre scolastiche sempre più in “poli di comunità”, aperti anche al territorio oltre l'orario delle lezioni.

Inclusione e servizi per gli studenti con disabilità

Sul fronte dell'inclusione, per l'anno scolastico 2026/2027 sono 789 gli studenti supportati attraverso i servizi di assistenza all'autonomia e alla comunicazione, di cui 644 nel capoluogo e 145 nell'area metropolitana, con una spesa prevista di 2,4 milioni di euro.

Sono inoltre 286 gli studenti trasportati, 207 nel capoluogo e 79 nell'area metropolitana, con una spesa prevista di 2,2 milioni di euro. A questi si aggiungono 95 allievi dei corsi regionali trasportati nell'ambito dei servizi di integrazione socio-lavorativa, con una spesa prevista di 700 mila euro.

«La scuola metropolitana guarda al futuro mettendo al centro le persone e i territori. Una scuola che deve essere prima di tutto un luogo aperto, inclusivo, capace di accogliere e valorizzare ogni ragazza e ogni ragazzo, indipendentemente dalla loro storia, dalla loro provenienza e dalle loro condizioni. Perché la scuola non è soltanto un edificio o un insieme di servizi: è uno spazio che appartiene alla comunità, dove ciascuno deve poter sentirsi accolto, riconosciuto e parte di qualcosa. Gli investimenti che stiamo realizzando sugli edifici, sulle palestre e sui servizi per gli studenti con disabilità hanno senso proprio se riescono a tradurre questi principi in condizioni concrete di partecipazione e di crescita. La scuola è di tutti e deve continuare ad essere un luogo in cui tutti possano trovare il proprio spazio e costruire il proprio futuro - ha concluso il consigliere delegato Filippo Bruzzone - Perché una scuola davvero metropolitana è una scuola che non lascia fuori nessuno: è la scuola di tutti, aperta al territorio e capace di riconoscere nelle differenze una ricchezza della propria comunità. »

Una scuola che cambia insieme al territorio

Dagli interventi strutturali alla programmazione dell'offerta formativa, dall'apertura degli impianti sportivi ai servizi per gli studenti con disabilità, la Città Metropolitana ha presentato un quadro che mette in relazione infrastrutture, servizi e inclusione, con l'obiettivo di accompagnare l'evoluzione della scuola e delle comunità del territorio.

La conferenza stampa è stata accompagnata dalla presentazione dei dati aggiornati e delle schede dei principali interventi realizzati o in corso, con particolare attenzione agli effetti concreti degli investimenti sull'avvio del nuovo anno scolastico.

Redazione


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