La rotatoria di via Cornigliano sarà, finalmente, rifatta. I lavori dovrebbero partire nei primi giorni di novembre e concludersi entro il 15 dicembre, prima delle festività natalizie. È il primo intervento strutturale dopo continui rappezzi e messe in sicurezza su una strada riqualificata soltanto pochi anni fa ma già segnata da buche, cedimenti e una pavimentazione che in diversi punti ha mostrato evidenti criticità, come documentato da La Voce di Genova lo scorso 16 dicembre 2025.
A distanza di quasi un anno dal primo allarme lanciato sulle condizioni della strada, arriva dunque una prima risposta concreta. Ma è, appunto, soltanto una prima risposta: per mettere mano all'intera via Cornigliano servirebbe infatti una cifra vicina al mezzo milione di euro, risorse che al momento il Municipio VI Medio Ponente non ha a disposizione.
A fare il punto è Fabio Ceraudo, presidente del Municipio, che annuncia l'avvio del cantiere per la rotatoria e contemporaneamente torna sulle responsabilità legate alla precedente riqualificazione. “Per la rotonda i lavori dovrebbero iniziare nei primi giorni di novembre e l'obiettivo è terminarli prima delle festività natalizie, comunque entro il 15 dicembre”, spiega Ceraudo. L'intervento costerà circa 90mila euro, che saranno messi a disposizione direttamente dal Municipio.
Secondo il presidente, i problemi che oggi costringono l'amministrazione a intervenire derivano da criticità strutturali dei lavori eseguiti durante il precedente ciclo amministrativo. “Denunceremo il fatto che il rifacimento di via Cornigliano ha avuto problemi strutturali dovuti a lavori fatti male, problemi che oggi ricadono sull'amministrazione pubblica”, afferma.
Inizialmente si era valutata anche la possibilità di intervenire attraverso la garanzia dell'impresa che aveva realizzato i lavori. Una strada che, secondo quanto riferisce Ceraudo, non è però più percorribile perché successivi interventi sulla stessa opera, già presi in carico durante la precedente amministrazione, avrebbero fatto decadere quella copertura.
Il risultato è che il conto per la nuova rotatoria ricadrà sul bilancio municipale: 90mila euro che il Medio Ponente dovrà utilizzare per correggere una criticità su un'opera relativamente recente.
Ma il problema più grande resta il resto della strada. Già nel dicembre scorso le condizioni di via Cornigliano avevano restituito l'immagine di una riqualificazione incapace di reggere il tempo: buche, dislivelli e una lunga serie di rattoppi avevano reso necessari continui interventi di messa in sicurezza. Allora Ceraudo aveva annunciato l'intenzione di riprogettare la rotatoria e aveva aperto il confronto per individuare le risorse necessarie.
Ora almeno quel tassello ha trovato una copertura. Non è accaduto lo stesso per il rifacimento complessivo dell'asse viario. “Per rifare bene via Cornigliano servirebbe quasi mezzo milione di euro - spiega Ceraudo -. Sono soldi che il Municipio oggi non ha a disposizione. Le risorse precedenti sono state spese male e ora ci troviamo davanti alla necessità di intervenire nuovamente”.
Una cifra difficilmente sostenibile con le sole disponibilità del Municipio, chiamato contemporaneamente a finanziare manutenzioni e asfaltature anche nel resto di Cornigliano e Sestri Ponente.
Resta così una situazione a metà: da novembre partirà finalmente il rifacimento della rotatoria, con l'obiettivo di archiviarne buche, rappezzi e continue manutenzioni entro Natale. Per l'intera via, invece, la soluzione definitiva resta ancora da trovare. “L'amara consolazione - conclude Ceraudo - è che almeno riusciremo a rifare la rotonda. Per tutto il resto dovremo capire come trovare le risorse”.






