Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto!
Scena rock internazionale in primo piano in questo nuovo appuntamento con le uscite discografiche della settimana e senza indugi si comincia con una band inglese, i Nothing But Thieves con il loro album intitolato Stray Dogs. Dopo un penultimo disco in cui il gruppo aveva tentato la strada dell'elettronica per unire lo stile classico a sonorità nuove, il gruppo ha scelto di fare un deciso passo indietro. Per ritrovare se stessi e le proprie origini, i musicisti sono tornati a incidere negli Angelic Studios, lo stesso luogo in cui registrarono il loro primo lavoro. Il risultato è un album considerato tra i migliori realizzati dalla band da parecchio tempo a questa parte.
Spostandosi su sonorità ben diverse, la panoramica discografica propone una chicca per gli amanti del rock classico: Kiss Destroys Anaheim 1976, un live ufficiale dei Kiss registrato durante la tournée dell'album Destroyer. Ritenuto in campo internazionale come forse il punto più alto toccato dalla band, il concerto rappresenta un incrocio di scaletta tra Alive e Alive 2, raccogliendo i brani più celebri del gruppo.
Ampio spazio viene dedicato anche al ritorno degli Echo and the Bunnymen con il nuovo album Apples for Isaacs. Guidati dai leader storici Ian McCulloch e Will Sergeant, il gruppo si ripresenta con una nuova sezione ritmica che vede alla batteria Glenn Burke, storico batterista dei Blondie scomparso subito dopo le sessioni di registrazione. Considerato da parte di critica e pubblico come uno dei migliori lavori dai tempi di Ocean Rain, il disco spazia tra influenze del passato e sonorità contemporanee.
A chiudere la rassegna delle novità è Pugnello, il quarto album della Gilla Band. La numerosa formazione irlandese propone un lavoro particolarmente eclettico e sperimentale, capace di miscelare noise rock, musica industrial ed elettronica ballabile. Il disco sta ottenendo un'ottima diffusione e risposta di vendite anche sul territorio locale.
Infine, per tutti gli appassionati, si segnala la riapertura domenicale del Jazz Club, lo storico appuntamento curato da Disco Club e dedicato all'ascolto, alla discussione e al collezionismo di dischi jazz usati.






