Due fratelli turchi di 43 e 47 anni sono stati arrestati nell'ambito dell'inchiesta sulla spedizione punitiva avvenuta lo scorso 13 agosto in via del Lagaccio, a Genova, ai danni di un loro connazionale di 27 anni. I due sono accusati di essere due dei quattro uomini che quel pomeriggio avrebbero aggredito il giovane utilizzando dei bastoni, davanti a decine di passanti.
La gip Maria Antonia Di Lazzaro, su richiesta della procura, ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari. I due, assistiti dall'avvocato Alessandro Sola, sono accusati di lesioni aggravate, violenza privata e minaccia finalizzata a costringere la vittima a commettere un reato.
Secondo quanto ricostruito nell'inchiesta, alla base dell'aggressione ci sarebbe una richiesta avanzata dai due fratelli e dagli altri uomini coinvolti: il 27enne avrebbe dovuto mettersi al loro servizio e spacciare cocaina all'interno del proprio negozio di parrucchiere. La vittima, secondo il suo racconto, si sarebbe rifiutata di eseguire quanto richiesto e da quel rifiuto sarebbe scattata la spedizione punitiva.
L'aggressione si era consumata nel pomeriggio del 13 agosto in via del Lagaccio, in una zona frequentata e sotto gli occhi di numerosi passanti. Gli investigatori contestano ai due arrestati il ruolo avuto nella violenza e nelle minacce rivolte al 27enne.






