La fermata della navetta vicino alla stazione Brin è un primo risultato, ma non sufficiente a risolvere i problemi di mobilità che stanno vivendo residenti e commercianti del Campasso. È il messaggio lanciato dal gruppo Noidelcampasso in un comunicato diffuso agli organi di informazione, al quale ha replicato l'assessore alla Mobilità Sostenibile, Trasporto Pubblico, Lavoro e Servizi Civici del Comune, Emilio Robotti.
Nella lettera aperta, i residenti riconoscono come positiva l'attivazione della fermata nei pressi di Brin, ma denunciano una situazione di isolamento che, a loro dire, sta incidendo pesantemente sulla vita quotidiana del quartiere. "Più strada, più tempo, più benzina, più difficoltà", scrivono, sottolineando come anche chi possiede un abbonamento AMT fatichi spesso a salire sulle navette, già sature negli orari di punta.
Le richieste avanzate sono precise: l'istituzione di servizi dedicati agli studenti negli orari di ingresso e uscita dalle scuole, lo spostamento del capolinea a piazza Montano e l'impiego di mezzi più capienti per assorbire la domanda di trasporto. "Abbiamo la sensazione - scrivono i cittadini - che se una situazione del genere riguardasse il centro della città, forse l’attenzione sarebbe stata molto diversa. E non è una sensazione nata oggi. Dal 2018 il Campasso convive ancora con l’EX Mercato Ovoavicolo, un’opera rimasta incompiuta, l’ennesimo esempio di un quartiere che aspetta. Nel frattempo chiediamo anche che venga valutata una forma di ristoro per residenti e attività commerciali, perché questo isolamento sta producendo costi e perdite che non possono ricadere solo sui cittadini".
Immediata la risposta di Robotti, che ha spiegato che le richieste relative a mezzi più capienti e a ulteriori miglioramenti del servizio sono già state trasmesse agli enti competenti. L'assessore comunale ha inoltre ricordato che si è in attesa delle comunicazioni della Cabina di Regia del Cociv sui tempi di riapertura del percorso pedonale, intervento che, secondo Robotti, contribuirà a migliorare sensibilmente la situazione. "Desidero ringraziare AMT per la disponibilità dimostrata e, in particolare, Aster, che ancora una volta si è resa disponibile a intervenire con grande tempestività per la tracciatura delle fermate", ha concluso Robotti.






