Attualità - 02 ottobre 2026, 14:32

Cultura, nasce il tavolo permanente tra Comune e Soprintendenza per musei e monumenti

La Giunta approva l’atto di indirizzo proposto dall’assessore Giacomo Montanari: confronto almeno trimestrale per coordinare restauri, sicurezza, accessibilità e valorizzazione del patrimonio cittadino

Cultura, nasce il tavolo permanente tra Comune e Soprintendenza per musei e monumenti

Un confronto stabile tra Comune di Genova e Soprintendenza per coordinare gli interventi sugli spazi museali e sui complessi monumentali della città. È questo l’obiettivo del tavolo di lavoro permanente previsto dall’atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria.

L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare in maniera più integrata e preventiva i numerosi interventi che interessano la rete dei musei civici e i complessi monumentali storici, tra conservazione, restauro, allestimento e rifunzionalizzazione. Il nuovo organismo prevede incontri con cadenza almeno trimestrale, così da consentire a Comune e Soprintendenza di confrontarsi già nelle fasi iniziali della progettazione.

L’obiettivo è arrivare a una gestione più coordinata delle procedure, qualificando le istruttorie, prevenendo eventuali criticità e riducendo i tempi dei procedimenti autorizzativi, nel rispetto delle competenze attribuite alle diverse amministrazioni.

"Con questa delibera diamo concretezza a una visione innovativa della gestione del nostro patrimonio: la cultura e la tutela dei beni artistici non devono avanzare per passaggi burocratici rigidi o ex post, ma attraverso una costante e leale collaborazione istituzionale - spiega Montanari - Il nuovo Tavolo permanente con la Soprintendenza ci consentirà di lavorare insieme sin dai primi momenti ideativi delle opere e dei restauri che interessano i nostri musei civici. In questo modo potremo anticipare le esigenze di conservazione, condividere le scelte tecniche, snellire l'iter amministrativo e accelerare la restituzione alla cittadinanza e ai visitatori di spazi culturali sempre più accessibili, sicuri e valorizzati".

Il confronto permanente viene indicato anche come uno strumento per superare una gestione fondata sulla sovrapposizione di pareri e rendere più fluido il rapporto tra le amministrazioni coinvolte.

"La modalità degli accordi tra pubbliche amministrazioni per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune, previso dalla Legge 241/1990, rappresenta una delle più concrete e fattive possibilità di alleggerire il peso e la complessità di una burocrazia basata sulla giustapposizione di pareri - commenta il Soprintendente Vincenzo Tiné -. Discutendo insieme e coordinandosi si abbreviano i tempi e si assicura una compartecipazione attiva e dinamica delle amministrazioni coinvolte su temi di rilevante importanza, come il paesaggio e i beni culturali. Il sistema dei musei genovesi certamente rientra tra queste fattispecie di comune interesse e sono molto grato all’assessore Montanari e alla giunta comunale per aver scelto di lavorare insieme su questo tema".

Il Tavolo avrà funzioni consultive, istruttorie e di coordinamento. Tra le attività previste figurano la condivisione preventiva dei progetti e dei relativi stati di avanzamento, lo sviluppo di soluzioni tecniche e amministrative comuni in materia di restauro, accessibilità, sicurezza e fruizione degli spazi museali e la definizione di criteri istruttori omogenei.

Il nuovo organismo dovrà inoltre contribuire alla semplificazione dei procedimenti attraverso linee operative standardizzate per gli interventi ricorrenti e al monitoraggio costante delle attività e dei cantieri aperti.

Per il Comune parteciperanno al Tavolo l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, il direttore della Direzione Cultura e il dirigente responsabile dei musei civici. Dall’altra parte saranno presenti i rappresentanti designati dalla Soprintendenza. In relazione ai singoli interventi potranno essere coinvolti anche tecnici, progettisti ed esperti esterni.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU