Economia - 02 ottobre 2026, 16:06

Liguria, Piemonte e Val d'Aosta, il Nord Ovest fa squadra sul turismo: "Insieme +41% di presenze"

A Noli il confronto tra imprese e istituzioni promosso dalle tre Confindustria regionali: l'obiettivo è un unico destination management. Secondo lo studio presentato, in dieci anni imprese a +24% e occupazione a +30%

Fare di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta un'unica area turistica, con un coordinamento condiviso di risorse, servizi e attori pubblici e privati. E' questo il progetto al centro dell'incontro che si è svolto stamattina nel Palazzo Vescovado di Noli, dove istituzioni, rappresentanti di settore e imprese si sono confrontati su prodotti e percorsi interregionali.

L'iniziativa è delle tre associazioni regionali di Confindustria, che collaborano dal 2023 su diversi temi economici a livello nazionale ed europeo, e si è svolta in collaborazione con la Regione Liguria.

Il punto di partenza sono i numeri: il Nord Ovest ha chiuso il 2025 con 13,6 milioni di arrivi e quasi 39 milioni di presenze, sommando i risultati delle tre regioni. Per destination management si intende il processo strategico che coordina risorse, servizi, attori e attrattive di un territorio per costruire un'offerta turistica nuova, competitiva e sostenibile.

Le stime: +41% di turisti in dieci anni 

Gli effetti possibili dell'integrazione sono stati illustrati da Filippo Monge dell'Università di Torino. Secondo lo studio, in dieci anni il numero di turisti nelle tre regioni potrebbe crescere del 41%, con un aumento del 24% delle imprese turistiche e del 30% dell'occupazione del comparto.

Quanto ai tempi, un modello operativo di media complessità, basato su un accordo di programma e su una struttura tecnica, potrebbe essere attivo entro 24 mesi. Più complessa la costituzione di una newco, che però garantirebbe la massima capacità di coordinamento e di gestione dei fondi. Tra gli obiettivi: un brand unitario di macroarea, una piattaforma digitale integrata, itinerari tematici interregionali, la destagionalizzazione e una mobilità intermodale tra costa e montagna.

Le voci di Confindustria 

«L'esigenza di fare fronte comune con Piemonte e Valle d'Aosta in tutti i settori è sempre più stringente. Ciò è tanto più vero per il turismo, un settore globale per definizione, dove per operare con successo è necessario portare avanti un'offerta sempre nuovo e in grado di intercettare le diverse caratteristiche dei nostri territori, che sono perfettamente in grado di accontentare mercati anche molto diversi. Ci sono infatti fasce di popolazione sempre più ampie che possono viaggiare con capacità di spesa e desideri differenti. Il Nord Ovest può rispondere con successo già in tempi brevi ad ogni esigenza, grazie a una forte storia turistica che è iniziata proprio in Liguria a livello europeo nell'Ottocento e che oggi si rinnova e si rafforza grazie ai nostri partner industriali e istituzionali», ha dichiarato il presidente di Confindustria Liguria, Mario Gerini.

Per Laura Gazzolo, coordinatrice Turismo di Confindustria Liguria, «il turista internazionale non sceglie la destinazione in base ai confini regionali, ma è guidato dalla ricerca di esperienze autentiche, da vivere sul territorio. L'integrazione dell'offerta di Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta raccoglie questa esigenza e risponde mettendo a valore proposte, competenze e prodotti tra loro differenti ma complementari. La nostra ambizione è arrivare a un prodotto "comune" senza, per questo, rinunciare alle identità dei territori».

Laura Zegna, presidente della Commissione Industria del Turismo di Confindustria Piemonte, ha sottolineato il carattere inedito dell'iniziativa: «L'idea di questa area vasta nasce da un'osservazione con opportunità, concreta: le politiche turistiche di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, presentano numerosi elementi comuni. Sebbene ciascuna proponga prodotti distinti, emergono aree tematiche fortemente sovrapponibili. A partire da questa consapevolezza, abbiamo deciso di sviluppare un'offerta turistica integrata tra le tre Regioni, strutturata attorno a tre proposte di prodotto unitario. Si tratta di un'iniziativa che, una volta realizzata, rappresenterebbe un unicum a livello nazionale. Per la prima volta verrebbe attuato concretamente il principio di integrazione interregionale dell'offerta turistica, così come auspicato nel Piano Strategico del Turismo aggiornato a inizio 2024 dal Ministero del Turismo».

Sul versante valdostano, Giovanni Pellizzeri, presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta, ha puntato su infrastrutture e collegamenti: «La prospettiva di un'offerta integrata che vada dalle Alpi al mare, in grado di generare una proposta talmente varia da essere attiva in tutte e quattro le stagioni amplia notevolmente il bacino possibile dei turisti per ognuna delle regioni coinvolte. È un modello virtuoso, che abbiamo già sperimentato come Confindustria in altri ambiti, che ha il coraggio di traguardare a lungo termine obiettivi che sono concreti, con effetti duraturi a livello economico. Migliaia di operatori del settore turistico sono già presenti, c'è un track record vivo e che cresce, è ora di connetterlo meglio anche materialmente, sfruttando le infrastrutture presenti e quelle che a breve saranno operative, dall'aeroporto di Aosta alla Torino-Lione e al Terzo Valico, congiuntamente al rinnovato sistema portuale ligure».

Cinque progetti presentati

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Noli, Ambrogio Repetto. Nel corso della mattinata sono stati presentati cinque progetti:

  • Sentiero Liguria, a cura di Carlo Scrivano (Confindustria Liguria);
  • Dalle Alpi al mare: una costellazione di Slow Village lungo la via Francigena e la Via della Costa, presentato da Alberto Conte (Itiner-Aria srl) e Roberta Ferraris (Regione Piemonte);
  • Magistra Langarum: analisi e scenari di intervento per la valorizzazione integrata di un itinerario transregionale, a cura della Scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio, Dipartimento interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) di Politecnico e Università di Torino;
  • Percorsi ciclopedonali tra Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria, di Roberto Garino (Trenco);
  • la piattaforma TabUi, presentata da Giorgio Proglio (TabUi app).

Hanno chiuso i lavori Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria, e Claudia Porchietto, sottosegretaria alla Presidenza della Regione Piemonte.

Redazione

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